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Abramo
Antonicelli |
CIVM - Selva
di Fasano
Faggioli
e l'Osella su tutti
•
Vittoria
con record per il
fiorentino con la FA 30
Zytek nel giorno del suo
compleanno all´ottava
prova del Campionato
Italiano Velocità
Montagna. Sul podio
l´esperto Nappi su
Osella, Scaramozzino su
Lola e l´indomabile
Merli su Picchio nel
tricolore. Magliona su
Osella in Gruppo CN,
Isolani e la Ferrari in
GT, Giuliani su Lancia
in E1, ancora Bicciato e
la Mitsubishi in A,
Buiatti su Honda al
fotofinish in N e in
Racing Start pieno di
punti per Marchesani su
Fiat 500.
Alla 54^ Coppa Selva di
Fasano, ottava prova del
Campionato Italiano
Velocità Montagna
organizzata dalla
Egnathia Corse, vittoria
del fiorentino Simone
Faggioli che al volante
dell'Osella FA 30 Zytek
di gruppo E2/M ha
percorso per due volte i
5,6 km di impegnativo
tracciato in un tempo
complessivo di 4´16"03
ed un miglior tempo di
salita 2'06"89, battendo
il suo precedente record
del 2009. Il sei volte
tricolore nel giorno del
suo compleanno, ha
rafforzato la leadership
con la settima vittoria
consecutiva nel
tricolore della
Commissione Sportiva
Automobilistica
dell´Automobile club
d´Italia. La gara si è
svolta in una bella e
ventilata giornata di
sole, una folla di
pubblico ha seguito
l´intero fine settimana
dell´appuntamento
fasanese con la massima
serie tricolore delle
salite. -"Fasano è un
tracciato
particolarmente
impegnativo - ha
spiegato Faggioli al
traguardo - in prova
abbiamo modificato
alcune regolazioni dopo
aver preso anche qualche
rischio. In gara ero
consapevole delle
impegnative condizioni
dell´asfalto, ho solo
cercato di interpretare
il percorso senza
imperfezioni"-. Il
Campione ha dedicato la
sua vittoria a Georg
Pasa. Con soli 9"39 di
distacco dal leader
eccellente gara per il
sempre brillante
napoletano Piero Nappi
anche lui al volante di
una Osella FA 30 Zytek,
molto determinato sin
dalle manche di prova,
trovando immediatamente
una buona intesa con il
prototipo monoposto. Il
partenopeo è stato
autore di un´impresa
d´altri tempi quando a
meno di un chilometro
dall´arrivo ha
danneggiato la ruota
anteriore destra,
tagliando il traguardo
su tre ruote e con un
distacco limitato. Terzo
sul podio di gara il
rimontante calabrese
Carmelo Saramozzino che
ha portato l´affondo
nella seconda salita con
la sua Lola Zytek ´02. A
ridosso del podio di
gara ma terzo tra gli
iscritti al C.I.V.M., il
trentino Christian Merli
che ha pagato una scelta
d'assetto azzardata per
la sua Picchio P4 con
motore turbo nella prima
salita, poi nella
seconda, è stato tradito
in prossimità del
traguardo da un problema
d´alimentazione.
L´alfiere Vimotorsport
rimane comunque con al
comando del gruppo E2/B
e secondo in classifica
assoluta di campionato.
Ottima quinta piazza per
il pilota di casa
Francesco Leogrande,
all´esordio con la
potente Osella PA 30
Zytek. Sesto tempo per
l´agrigentino Luigi
Bruccoleri su Osella PA
27 BMW, che ha preceduto
il conterraneo trapanese
Vincenzo Conticelli in
netta crescita al
volante dell´Osella PA
30 Zytek sulla quale si
è aperto il tappo del
liquido di
raffreddamento in gara
1. Ottavo posto e
brillante prestazione
per il vincitore di
gruppo CN Omar Magliona,
il sardo che con
l´Osella del Team
Faggioli ha aggiustato
il tiro dopo la prima
salita andando a battere
Rosario Iaquinta per
soli 9 centesimi di
secondo. Il calabrese
che ha guidato in modo
accorto la sua Osella PA
21/S Honda soprattutto
nella parte di percorso
resa più impegnativa
dalle perdite d'olio di
alcuni concorrenti.
Decima posizione per il
giovane siciliano
Francesco Conticelli al
volante della Osella PA
21/S, che ha dimostrato
una buona crescita
sportiva, visti i
contenuti distacchi
dagli avversari di
gruppo. Gara sfortunata
per l'attore Ettore
Bassi, uscito di strada
nella prima salita nel
tratto iniziale del
tracciato con la sua
Osella PA 21/S Honda.
Con il 14° tempo
assoluto ha vinto il
gruppo GT Leo Isolani
dopo le attente
regolazioni seguite alle
prove sulla sua Ferrari
575, con la quale ha
interpretato in modo
molto redditizio il
tracciato, precedendo in
gruppo il veneto Antonio
Forato non contento del
lavoro dell'assetto
della sua Lamborghini
Gallardo GT Cup.
Classifica di gruppo
comunque sub iudice per
un reclamo sporto da
Forato nei confronti di
Isolani. Sul podio di
gruppo la sempre
crescente Lotus 2 Eleven
del preparatore
salernitano di Brescia
Francesco Abate, molto
soddisfatto dello
sviluppo della sua super
car scoperta. In gruppo
E1 tutto stravolto tra
gara 1 e gara 2. Nella
prima salita con un
tempo di 2'35"42 il
napoletano Luigi Sambuco
si è portato in testa,
precedendo il teramano
Roberto di Giuseppe su
Alfa 155 GTA, ed il
bolognese Fulvio
Giuliani, su lancia
Delta EVO. Nella
seconda, situazione
stravolta dall´attacco
con vittoria di
Giuliani, seguito dal
rimontante Di Giuseppe.
Solo terzo alla fine
Sambuco, rallentato da
un´improvvisa crisi
d´assetto della sua Alfa
155. Costretto alla resa
da un'uscita di strada
il leader tricolore del
gruppo, il fiorentino
Fabrizio Pandolfi su
Alfa 155 V6. Tra le Seat
Ibiza Cup affidate ai
VIP, successo indiscusso
per l´esperto figlio
d´arte Ivan Pezzolla, ma
tra i personaggi della
TV la confidenza con le
gare in pista ha aiutato
il simpatico e
competente Gimmy Ghione.
In gruppo A Rudi
Bicciato non poteva
chiedere di più e di
meglio alla sua
Mitsubishi Lancer EVO
con la quale ha fermato
il cronometro su
5'11"52, centrando la
sua meritata ottava
vittoria e precedendo il
Campano Sandro Acunzo,
soddisfatto della sua
gara al volante della
MItsubishi Lancer, dopo
il testacoda in prova ed
un´imperfezione in gara
2. Terzo di gruppo il
catanese Salvo D'Amico
che ha ritrovato il
giusto smalto per
chiedere molto alla sua
Renault New Clio, con la
quale ha preceduto il
primo di classe 1600, il
lucano Nunzio Volini su
Peugeot 106 1.6 16V.
Vittoria al fotofinish
in gruppo N per
l´arrembante friulano
Michele Buiatti, in
forma smagliante al
volante della Honda
Civic Type-R, con la
quale è riuscito a
precedere sul finale il
salernitano Giovanni Del
Prete, che dopo le prove
ha accusato un calo di
rendimento della sua
Mitsubishi Lancer, pur
vincendo con fatica la
prima gara. Poi la
deconcentrazione dovuta
ad una doppia partenza
ha limitato il campano.
Terzo sul podio di
gruppo per il C.I.V.M.
il locale Oronzo
Montanaro che ha dovuto
soffrire nella gara di
casa dopo un
compromettente testacoda
al volante della Honda
Civic Type-R, con la
quale ha dovuto cedere
il passo nella
classifica della corsa
alla gemella del
corregionale Michele
Calabretto. Il giovane
salernitano Cosimo Rea
si è imposto in classe
1600 con la sua Citroen
Saxo, guadagnando punti
preziosi per la
classifica under,
precedendo in classe il
corregionale Marco
Aiello su Peugeot ed il
piemontese leader di
classe Giovanni Regis
anche lui su Peugeot 106
1.6 1V, secondo ai fini
del C.I.V.M. In gruppo
Racing Start è stato
l´abruzzese Andrea
Marchesani a fare il
pieno di punti in
C.I.V.M., al pilota di
Chieti è bastato
condurre due salite
costanti e tagliare il
traguardo per centrare
l´obiettivo con la sua
Fiat 500 con i comandi
adattati. Successo di
gruppo in gara per il
preparatore salernitano
di Brescia Maurizio
Abate su Renault Clio RS.
ReSa - 24
luglio
2011 - Content by
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Ettore Bassi |
CIVM - 54°
Monte Erice
Vittoria di
Simone Faggioli su Osella
•
Il
fuoriclasse toscano della
Best Lap si aggiudica la
cronoscalata organizzata
dall´ACI Trapani, secondo
round della serie Tricolore
CSAI, in un finale sotto la
pioggia. Franco Cinelli, con
la Lola T99/50 Etruria è
secondo assoluto davanti a
Fabrizio Pandolfi, terzo con
l´Alfa Romeo 155 V6 Ti
Etruria e primo della E1
Italia. Roberto Chiavaroli
si aggiudica la gara del
Gruppo GT con la Ferrari 430
Best Lap, Rudi Bicciato la
sfida siciliana per il
Gruppo A. In Gruppo N
affermazione di Lino
Vardanega con la Mitsubishi
Lancer Rubicone Corse. Paolo
Mancini si aggiudica la gara
della Racing Start con la
Renault Clio Rs. Christian
Merli si aggiudica la E2B
con la Picchio P4
Vimotorsport e mantiene la
leadership di campionato
assoluta.
E´ un improvviso scroscio
d´acqua a rendere
incandescente il finale
della 54.esima edizione
della Monte Erice. La
pioggia caduta a metà dello
svolgimento della seconda e
conclusiva manche della gara
ericina, ha reso incerto il
risultato della competizione
che, in quel momento, vedeva
al vertice assoluto Fabrizio
Pandolfi. L´attesa si è
protratta sino a quando non
è smesso di piovere,
permettendo a Simone
Faggioli di affrontare con
gomme da bagnato i 5700
metri del tracciato e
risultare ancora una volta
il più rapido e vincere la
gara, dopo essersi
aggiudicato la prima manche
con il tempo record di
2´57"248.
Alle sue spalle è gran
secondo uno dei più temerari
piloti e grande esperto
quale Franco Cinelli che,
con la Lola Formula 3000 ha
fatto sua la seconda
posizione. Terzo a
completare un podio tutto
toscano, si è piazzato
Pandolfi, salito con strada
parzialmente asciutta, che
con la Alfa 155 V6 Ti si
aggiudica la vittoria in
Gruppo E1 Italia. Il toscano
ha centrato la affermazione
sul filo di lana davanti a
Fulvio Giuliani, secondo con
la Lancia Delta Evo per
sette decimi di secondo. Al
terzo posto di Gruppo ha
chiuso un poco incisivo
Roberto Di Giuseppe, con
problemi di elettronica alla
sua Alfa 155 GTa. Giuliani
risulta quarto nella
classifica assoluta di gara,
mentre quinto è lo stesso Di
Giuseppe.
Sesto della graduatoria
finale di gara risulta il
bolzanino Rudi Bicciato,
gran primo del Gruppo A con
la Mitsubishi Lancer della
Mendola, battendo per 16
secondi il portacolori della
Global Rally R Sandro Acunzo,
anch´egli con un integrale
giapponese. Quarto e primo
di classe 1600 è Giuseppe
D´Angelo, Peugeot 1600,
precedendo D´Angelo e
Tinella.
Scorrendo le posizioni della
classifica assoluta troviamo
al tredicesimo posto
assoluto il trevigiano Lino
Vardanega, su Mitsubishi
Lancer Rubicone Corse, che
ha regolato al traguardo
Achille Lombardi, Honda
Civic Type R e primo della
sua classe. Terzo sul podio
è Umberto Lunardi. Quarto di
gruppo ma terzo tra gli
iscritti alla serie
tricolore è Giuseppe Corona
con la Honda della Puntese
Corse. Il torinese Giovanni
Regis torna a casa con il
massimo dei punteggi
nazionali della classe 1600,
nella quale è giunto buon
secondo di classe dietro a
Ficara. E´ però stato un
fine settimana sfortunato
quello vissuto da Giovanni
del Prete, protagonista di
uno stop nella prima salita
per l´uscita di strada di un
concorrente lo precedeva
nelle partenze, alla quale
ha cercato di porre rimedio
con il secondo tempo
realizzato nella salita
successiva, ma insufficiente
a risalire in classifica.
Diciottesimo assoluto, ma
vincitore della gara tra le
vetture GT è il pescarese
Roberto Chiavaroli. Il
pilota Best Lap, con la
Ferrari 430 ha duellato con
il bresciano, d´origini
campane, Francesco Abate che
con la Lotus 2 Eleven nei
colori BL Racing ha
agguantato la seconda piazza
con 8"585 in difficoltà con
la resa delle gomme. Terzo
posto di Gruppo per il
toscano Guido Sgheri al
volante della Porsche 996
Pistoia Corse.
In vera difficoltà sotto
l´acqua è Omar Magliona ad
aggiudicarsi il massimo dei
punteggi tricolori del
Gruppo CN al volante della
Osella PA 21 CN2,
piazzandosi al secondo posto
in gara dietro al locale
Salvatore Candela con la
Osella PA 21 J CN1600,
favorito dall´essere salito
su di un tracciato più
asciutto. Terzo di Gruppo si
è piazzato il giovane
Francesco Conticelli, con la
Osella PA 21. Vincitore
della prima manche il
siciliano Rocco Aiuto non è
poi partito nella
successiva, perdendo così la
prima posizione con la
Osella PA 20 della Puntese
Corse.
Trentaquattresima posizione
assoluta per il leader di
campionato Christian Merli,
secondo nella prima salita
ma oltre la trentesima
posizione nella successiva
sotto la pioggia e in
difficoltà con le gomme da
bagnato.
ReSa - 15 maggio
2011 - Content by
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CIVM - 39°
Pieve Santo Stefano
Passo dello Spino
Successo
di Merli
sulla P4 turbo
•
Christian
Merli su Picchio P4 di
gruppo E2/B ha vinto la
39^ Pieve Santo Stefano
Passo dello Spino, la
gara toscana curata
dall´efficiente Pro
Spino, che ha aperto il
Campionato Italiano
Velocità Montagna 2011,
la fervente serie
tricolore organizzata
dalla Commissione
Sportiva Automobilistica
dell´Automobile Club
d´Italia. La corsa si è
svolta sotto un
minaccioso cielo coperto
ma su fondo asciutto.
Sul podio della prima
stagionale di C.I.V.M. è
salito anche il
napoletano Piero Nappi
che si è aggiudicato il
successo nel gruppo E2/M
al volante della Osella
FA 30 Zytek, seguito dal
sempre combattivo
pistoiese Franco Cinelli
su Lola B99/50 Zytek.
Il podio della gara
aretina ed anche della
classifica assoluta di
Campionato si è
delineato sin dalla
prima salita di gara,
quando il trentino della
Vimotorsport ha fatto
segnare l´ineguagliabile
tempo di 2´39"57 sui 6
Km dell´impegnativo e
vario tracciato, con il
napoletano della Best
Lap non contento del
rendimento del
propulsore ed il toscano
della Scuderia Etruria
che a fatica ha domato i
cavalli della monoposto
di F.3000 dopo alcuni
mesi di inattività.
-"Sono davvero contento
di aver iniziato la
stagione con un successo
- ha dichiarato Merli -
è una grande
soddisfazione aver
constatato che il lavoro
di aggiornamento svolto
alla meccanica ed
all´aerodinamica dalla
casa madre e da Tschager
Motorsport, è stato
efficace"-. -"In prova
avevo montato delle
gomme troppo dure per il
tracciato - ha spiegato
Nappi - in gara invece,
il motore è risultato
eccessivamente ricco
nell´alimentazione ed il
suo rendimento non è
stato ottimale"-. -"Ho
faticato molto - sono
state la parole di
Cinelli - ho accusato
molto i mesi di
inattività, bisogna
riprendere i giusti
ritmi. Ma il risultato
va benissimo"-.
Quarta posizione in gara
per il sempre arrembante
eugubino Andrea Picchi
al volante della Lola
Alfa Romeo, prontamente
ripristinata dopo
l´uscita di strada in
prova. Quinta piazza
assoluta ed un ottimo
successo di gruppo CN
per il rientrante
calabrese di
Castrovillari Rosario
Iaquinta che si è
immediatamente trovato a
suo agio di nuovo al
volante dell´Osella PA
21/S Honda curata dalla
Catapano Corse con la
quale ha duellato con il
sardo campione di gruppo
in carica Omar Magliona
su vettura gemella,
autore di qualche
sbavatura nella prima
salita, poi migliore
nella seconda e settimo
assoluto alla fine, alle
spalle del calabrese
Scaramozzino su Lola F.3000.
Ottavo nell´assoluta e
primo di classe 2000 tra
le monoposto il giovane
siciliano Samuele
Cassibba con la Tatuus
F. Master risultata un
po´ ballerina sul
posteriore nella prima
salita, che ha preceduto
nella classe Adolfo
Bottura su vettura
gemella. A completare la
top ten due siciliani
Vincenzo Conticelli al
debutto su Osella PA 30
e Giovanni Cassibba
sulla versione PA 20
dell´Osella. Ottimo
esordio in gruppo CN per
il giovane salernitano
Angelo Marino, under 25
2010, terzo nella
classifica di C.I.V.M.
di gruppo al volante
dell´esordiente Ligier
JS 49 Honda, scavalcato
nella seconda salita
dall´Osella PA 21 del
fiorentino Stefano
Peroni.
In gruppo GT buona la
prima per l´anconetano
Leo Isolani, leader
dell´omonimo team e
protagonista sin dalle
prove con la sempre
ammirata e potente
Ferrari 575 GT1, sulla
quale si sono rivelate
molto efficaci le nuove
gomme. Alle spalle del
vincitore il campione
2010 di gruppo N Roberto
Chiavaroli, il pescarese
immediatamente
protagonista al debutto
con la Ferrari F430 Gt
Cup. Terzo il trevigiano
campione in carica GT,
Antonio Forato ha
accusato un po´ di
sottosterzo sulla
Lamborghini Gallardo GT
Cup, a trazione
posteriore come
stabilito con il
regolamento GT, un
testacoda nella seconda
salita lo ha privato del
secondo posto. Primi
punti utili a ridosso
del podio di gruppo per
il reggiano "Ragastass"
sempre più a suo agio in
salita sulla Ferrari
F430. Positivo l´esordio
della Lotus 2Eleven
della PB Racing affidata
al bresciano Francesco
Abate, terzo tra le
GTCup, che ha molto
apprezzato l´agilità
della vettura scoperta,
dopo qualche problema di
gioventù alla 1^ e 2^
marcia in prova. Il
duello per il gruppo E1
si è deciso per un
secondo e mezzo a favore
di Roberto Di Giuseppe,
il teramano Campione in
carica che ha guidato la
sua Alfa 155 GTA di
nuovo al massimo della
forma dopo la toccata in
prova per un guasto allo
sterzo, che ha
sopravanzato il
bolognese Fulvio
Giuliani vincitore della
prima salita, ma
limitato da un problema
alla trasmissione sulla
Lancia Delta EVO dell´AB
Motorsport. Terzo sul
podio il fiorentino
della Giglio Racing
Fabrizio Pandolfi a cui
è costato caro un calo
di batteria sull´Afa 155
V6 allo start della
prima salita. In classe
2000 successo per il
calabrese Natale Stabile
su Alfa 147 Cup. Nelle
altre due classi, Senesi
primo tra le 1600 ed il
reatino Emiliano Di
Muzio in classe 1400 su
Peugeot 106 Rallye.
Rientro in gruppo A con
primo successo per
l´altoatesino Rudi
Bicciato su Mitsubishi
Lancer, il pilota della
Scuderia Mendola ha
dominato entrambe le
salite di gara
precedendo sul traguardo
il campano Sandro Acunzo
anche lui sulla Lancer
dei tre diamanti, autore
di un testacoda nella
seconda salita di gara.
Sfortunato l´abruzzese
Gabri Spacco che si è
girato nella prima
salita con la sua Lancer.
Terzo sul podio e primo
di classe 2000 il
reatino Sandro Giobbi
molto agile sull´Alfa
156, mentre il detentore
della coppa di classe
2010 Ferdinando
Cimarelli è riuscito a
conquistare il secondo
posto di categoria
grazie ad una seconda
salita in attacco al
volante dell´Alfa 147
Cup. Il triestino Paolo
Parlato ha festeggiato
con il secondo posto in
C.I.V.M. tra le 2000 e
4° nell´assoluta, su
Honda Civic, i suoi 40
anni di carriera
sportiva, iniziati
proprio allo Spino del
´71. In classe 1600 il
salernitano portacolori
Puntese corse Giuseppe
D´Angelo ha inaugurato
con il primato il suo
rientro in C.I.V.M.
sulla Pyuegeot 106 1.6
16V.
Lino Vardanega ha
siglato con la vittoria
di gruppo N il suo
rientro nella serie
tricolore,
l´inossidabile
trevigiano della
Rubicone Corse si è
imposto al volante della
Mitsubsishi Lancer EVO X
alla fine
dell´avvincente sfida
con il trentino Maurizio
Pioner su vettura
gemella limitato da un
concorrente raggiunto
nella prima salita e poi
con lo sfortunato
vincitore della prima
salita di gara Giovanni
Del Prete, il
salernitano fermato da
un problema elettronico
alla sua Lancer allo
start della seconda
gara. Il friulano
Michele Buiatti ha
inaugurato il 2011 con
un successo in classe
2000 ed il terzo posto
di gruppo, alla fine di
un appassionate duello
con il potentino Achille
Lombardi, finito con un
distacco di soli 21
decimi tra le due Honda
Civic Type-R. In classe
1600 successo nella
prima salita per il
pescarese Giordano Di
Stilio su Peugeot 106,
ma il trentino Diego De
Gasperi con il successo
nella 2^ al volante
della Honda Civic, è
riuscito ad avere la
meglio in classifica.
Primi punti utili al neo
nato titolo C.I.V.M. di
gruppo Racing Start per
il bergamasco Mario
Tacchini su Fiat Punto
Sporting.
01
maggio 2011 - Content by
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Classifica dei primi 10:
1. Christian Merli
(Picchio P4) in 5´18"53;
2. Nappi (Osella FA 30
Zytek) a 9"38; 3.
Cinelli (Lola B99/50) a
17"53; 4. Picchi (Lola
Alfa Romeo) a 20"82; 5.
Iaquinat (Osella PA 21/S
Honda) a 20"98; 6.
Scaramozzino (Lola Zytek
´02) a 21"58; 7.
Magliona (Osella PA 21/S
Honda) a 21"97; 8.
Cassibba S. (Tatuus F.
Master) a 26"26; 9.
Conticelli V. (Osella PA
30 Zytek) a 30"07; 10.
Cassibba G. (Osella PA
20/S BMW) a 31"11.
Classifica di gruppo in
gara: Gruppo E2/M: 1.
Piero Nappi (Osella FA
30 Zytek) in 5´27"91; 2.
Cinelli (Lola B99/50
Zytek) a 8"15; 3. Picchi
(Lola Alfa Romeo) a
11"44; 4. Scaramozzino
(Lola Zytek 02) a 12"20;
5. Cassibba S. (Tatuus
F.Master) a 16"88.
Gruppo E2/B: 1.
Christian Merli (Picchio
P4) in 5´18"53; 2.
Conticelli V. (Osella PA
30 ZYtek) a 30"07; 3.
Cassibba G. (Osella PA
20/S BMW) a 31"11; 4.
Sambuco (Osella PA 21/S
Honda) a 35"55; 5.
Berardi (Osella PA 20/S
BMW) a 49"51. Gruppo CN:
1. Rosario Iaquinta
(Osella PA 21/S Honda)
in 5´39"51; 2. Magliona
(Osella PA 21/S Honda) a
0"99; 3. Peroni S.
(Osella PA 21/S Honda) a
10"93; 4. Marino (Osella
PA 21/S Honda) a 14"56;
5. Conticelli F. (Osella
PA 21/S Honda) a 20"64.
Gruppo GT: 1. Leo
Isolani (Ferrari 575) in
6´10"55; 2. Chiavaroli (Ferrari
F430) a 18"24; 3. Forato
(Lamborghini Gallardo) a
23"52; 4. "Ragastass" (Ferrari
F430) a 24"27; 5. Abate
F. (Lotus 2Eleven) a
24"57. Gruppo E1: 1.
Roberto Di Giuseppe
(Alfa 155 GTA) in
6´11"38; 2. Giuliani
(Lancia Delta EVO) a
1"31; 3. Pandolfi (Alfa
155 V6) a 3"18; 4.
Stabile (Alfa 147 Cup) a
22"79; 5. Sbrollini
(Lancia Delta EVO) a
23"11. Gruppo A: 1. Rudi
Bicciato (Mitsubishi
Lancer EVO) in 6´27"14;
2. Acunzo (Mitsubishi
Lancer EVO) a 13"41; 3.
Giobbi (Alfa 156) a
15"49; 4. Cimarelli
(Alfa 147 Cup) a 16"45;
5. Boninsegni (Abarth
Grande Punto) a 18"04.
Gruppo N: Lino Vardanega
(Mitsubishi Lancer EVO
X); 2. Pioner (Mitsubishi
Lancer EVO) a 5"09; 3.
Buiatti (Honda Civic
Type-R) a 14"61; 4.
Lombardi (Honda Civic
Type-R) a 14"82; 5.
Malizia (Honda Civic
Type-R) a 25"46. Gruppo
Racing Start: 1. Paolo
Mancini ( Renault Clio
RS) in 7´37"64; 2.
Tacchini (Fiat Punto
Sporting) a 49"48.
Classifica assoluta
C.I.V.M.: 1. Christian
Merli, p. 16; 2. Nappi,
12; 3. Cinelli, 10; 4.
Iaquinta e Magliona, 7;
Classifica di gruppo
C.I.V.M.: Gruppo E2/M:
1. Nappi, p. 15; 2.
Cinelli, 12; 3. Bottura,
10; Gruppo E2/B: 1.
Merli, 15; 2. Rubino,
12. Gruppo CN: 1.
Iaquinta e Magliona, 13,
5; 3. Marino, 10. Gruppo
GT: 1. Isolani, 15; 2.
Chiavaroli, 11; 3.
Forato, 8. Gruppo E1: 1.
Di Giuseppe, 13,5; 2.
Giuliani, 12,5; 3.
Pandolfi, 11. Gruppo A:
1. Bicciato, 15; 2.
Acunzo, 12; 3. Cimarelli,
10. Gruppo N: 1.
Vardanega, 12,5; 2.
Pioner, 12; 3. Buiatti,
9. Racing Start: 1.
Tacchini, 15.
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