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WTCC Zolder - Gara 1
Gene penalizzato, vittoria di Tarquini

Jordi Gene vince gara 1 ma la commissione "boccia" la sua Seat. Lo spagnolo viene per questo penalizzato e la vittoria viene assegnata a Gabriele Tarquini. Una doccia fredda per lo spagnolo, grande protagonista nel weekend Wtcc di Zolder. La Seat non passa i controlli e viene esclusa dalla lista finale di gara 1. Per Gene si trattava del primo successo stagionale. Gara perfetta quella dello spagnolo della Seat che in partenza brucia Gabriele Tarquini e vola in testa. Posizione che Gene manterrà fino alla bandiera a scacchi. Ben altra situazione per il secondo posto dove proprio Tarquini fatica per staccarsi il leader della generale Yvan Muller. Il francese non ha aspettato neanche un giro per lanciarsi all'attacco deciso delle Seat. Attacco vano, grazie anche e soprattutto alla grinta del pilota italiano. Alain Menu termina gara 1 alle spalle di Yvan Muller ma viste le ultime decisioni dei commissari si ritrova al terzo posto. Scalano tutti gli altri, a partire dall'ottimo Tiago Monteiro, sempre tra i primi a Zolder. Sorprendente la prova dell'ungherese della Seat Norbert Michelisz. Settimo posto per lui (sesto dopo l'esclusione di Gene).

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WTCC Zolder - Gara 2
Zampata di Priaulx, gara 2 è Bmw

Vittoria della Bmw di Andy Priaulx in Gara 2 a Zolder. Robert Huff su Chevrolet chiude al secondo posto. Terzo l'ottimo Tiago Monteiro. Continua la battaglia tra Muller e Tarquini in generale.
Si riparte a Zolder. Dopo il successo di Gene in gara 1 è la Bmw di Andy Priaulx a conquistare gara 2. L'inglese ha chiuso in testa precedendo il connazionale Robert Huff su Cruze. Più di un secondo il distacco tra la Bmw e la Chevrolet.  Gradino basso del podio per uno dei protagonisti del weekend belga: Tiago Monteiro. Il pilota Seat chiude gara 2 a quasi due secondi di distacco da Priaulx. Ottima la prova del portoghese che a Zolder è stato sempre tra i primi fin dalle prime prove libere del sabato.  Altre due Chevrolet al quarto e quinto posto. Si tratta di Alain Menu e soprattutto del leader della classifica iridata Yvan Muller. Il francese ha concluso la sua prova in chiaro scuro fuori del podio ma, ed è la cosa importante, davanti al rivale Gabriele Tarquini. Proprio Gabriele Tarquini, dopo il secondo posto di gara 1, chiude alle spalle di Muller, al sesto posto. Punti importanti in chiave iridata e che permettono al campione in carica di rimanere a 19 punti dal francese ancora leader di generale. Sfida che continuerà quindi nel prossimo weekend a Portimao, il 4 luglio.  Sorprendente la prova dell'ungherese Norbert Michelisz che porta la sua Seat alle spalle di Tarquini, confermando quindi il settimo posto di gara 1.
E se Priaulx vince, Farfus delude
. Weekend da dimenticare per il brasiliano della Bmw che termina gara 2 all'ottavo posto. Di oltre sei secondi il ritardo sul compagno Priaulx. Non era certo tra i grandi favoriti il brasiliano ma l'ottavo posto in generale a oltre sessanta punti di distacco da Muller dopo quattro gare è cosa più che preoccupante per la Bmw. E per fortuna, è proprio il caso di dirlo, che c'è Priaulx.
Che la lotta ormai sia tra Gabriele Tarquini e Yvan Muller non è certo un mistero e neanche una previsione. Seat e Chevrolet sono e saranno le protagoniste di questo campionato fino adesso molto equilibrato. La classifica parla chiaro: in WTCC è battaglia vera, e siamo solo agli inizi.

WTCC - Marrakech - Gara 2
P
riaulx claim victory for BMW

BMW Team RBM’s Andy Priaulx won a chaotic Race 2 ahead of Yvan Muller, in the only Chevrolet to reach the chequered flag, and Tom Coronel in his SEAT León TDI. With two big accidents on the street circuit of Marrakech, the race had two safety car interruptions but resumed racing for a last lap dash to the flag.  Priaulx made a good getaway from pole position as the drama unfolded behind him before the pack had even reached the first chicane. Norbert Michelisz stalled on the front row of the grid while Tiago Monteiro jostled for position with Rob Huff. Huff then spun into the wall crashing out. Sergio Hernández and the two bamboo-engineering cars of Harry Vaulkhard and Darryl O'Young also got caught up in the incident with Hernández making a heavy impact with the wall and Vaulkhard also crashing out. O'Young managed to limp back to the pits and rejoined after repairs.  The safety car came out on track bunching up the pack behind race leader Priaulx. The order behind him was Muller, Coronel, Monteiro, Farfus, Barth, Menu, Bennani, Tarquini and Engstler. Michelisz eventually got going off the start but was now down in 14th. On lap seven of 13 the safety car came in and racing resumed briefly with only a few seconds before the next big crash. Fredy Barth past Farfus for fifth and Alain Menu began to follow. Farfus ambitiously tried to hold his line, the front wheels interlocked the two cars spun and crashed into the concrete wall. Farfus made it back to the pits but with the Chevrolet stranded on track amongst the debris the safety car was deployed once more. The order was now: Priaulx leading from Muller, Coronel, Monteiro, Barth, Tarquini, Bennani, Nykjær, Engstler and Gené. Racing resumed with just one lap remaining but Priaulx fought hard totake his first win of the season for him and BMW. Bennani lost out on the final lap dropping two places to ninth but still took the Independents’ trophy. Engstler was the only other driver to lose positions on the final lap dropping down from ninth to 12th in his  BMW 320si. SEAT Swiss Racing by SUNRED’s Frey Barth took the rookie honours for the second time today adding a fifth position to his earlier fourth place finish. Tarquini’s earlier win and sixth position mean he now heads the standings with 70 points  from Muller (63 points) and Huff (46 points).
A. Romanov: DNS; I. Sbaï: DNS; R. Huff: race incident; S. Hernández: race incident; H. Vaulkhard: race incident.

Redazione - 2 maggio 2010

WTCC - Marrakech - Gara 1
T
arquini sails to victory

  Gabriele Tarquini eased to victory in Race 1 on the streets on Marrakech this afternoon, ahead of Rob Huff and Tiago Monteiro, as the first race of the day ended under safety car conditions.
After three formation laps as the drivers got into position, Tarquini controlled the rolling start to lead the pack through the first chicane.
Michel Nykjær and Jordi Gené battled for third running alongside each other through the first chicane and forcing each other wide. Rookie driver Fredy Barth made the best start moving up from eighth to third on lap one.
The order at the end of first racing lap was Tarquini from, Huff, Barth, Monteiro, Coronel, Muller, Michelisz, Menu, Priaulx and Farfus.
After his great start Barth was pushing Huff hard for second, making a move causing the Chevrolet to go into a massive slide. Huff did a brilliant job to control the car, not only avoiding a huge accident but also holding on to his second position. In the drama, Monteiro found a way past demoting the rookie to fourth.
Further back the battle was on for eighth and Race 2 pole position, between Alain Menu and Andy Priaulx. Priaulx was all over the Chevrolet finally finding a way through with a great move on the inside of the final chicane. The two cars jostled for position on the exit with Priaulx making his move stick.
Huff was driving a very defensive race to keep Monteiro at bay as Tarquini eased away up in front. The action was however cut short as Andrei Romanov crashed his BMW 320si at T15 bringing out the saftey car until the chequered flag.
Despite losing positions to the BMW Team RBM’s Priaulx and Farfus, Franz Engstler remained the best Independent in 12th.
With a great result of fourth overall Barth was the top rookie in Race 1, while Morocco’s Mehdi Bennani finished 15th.
Withdrawals: S. D’Aste, driveshaft; A. Romanov, racing incident; I. Sbaï, spin

Redazione - 2 maggio 2010

Campionato Italiano Turismo
Prime vittorie per Paolo Meloni su BMW e Roberto Colciago su Seat


Il sammarinese della W&D al volante della M3 E93 ha vinto gara 1 seguito da Bacci su auto gemella e da Valentina Albanese all’esordio sulla Seat Leon TFSI, seconda in gara 2 alle spalle del Campione in carica e compagno di Squadra e davanti allo stesso Meloni. In 2^ divisione primo successo a Bernasconi – Bertozzi su BMW E46 e per Arduini – Gabbinai nella 2^ sfida. 
Si è aperto al Misano World Circuit il Campionato Italiano Turismo Endurance. La qualità dei pretendenti è subito apparsa elevata quanto l’agonismo che si è respirato sulla pista romagnola per l’intero fine settimana caratterizzato dalla pioggia nei primi due giorni, che ha lasciato spazio al sole per l’intera giornata di gare.  In gara uno dalla pole position ottenuta sul bagnato è scattato bene il campione in carica Roberto Colciago che ha dominato la corsa fino al 19° giro con la Seat Leon TFSI - Seat Motorsport Italia, ma dopo la sosta ai box di metà gara, è stato costretto alla resa per il cedimento di un semiasse. Non partito per un problema ad un tubo del carburante l’alessandrino Piero Necchi, autore del 2° tempo in qualifica con la BMW M3 E92. Paolo Meloni che si era già portato in seconda posizione con la potente BMW M3E92, ha agguantato il comando. Il sammarinese della W&D è prima passato in seconda posizione, dopo un bel duello con il toscano Andrea Bacci su vettura gemella con la quale era all'esordio in gara, con soltanto pochi Km percorsi prima dell’appuntamento romagnolo. Meloni ha poi agguantato la leadership dopo lo stop di Colciago, difendendola fino al traguardo, davanti ad un Bacci soddisfatto della sua prima gara sulla uova vettura. Terza la determinata Valentina Albanese alla sua prima corsa sulla nuova Seat Leon TFSI ufficiale, sempre in lotta per il podio che ha conquistato con soddisfazione, molto contenta della nuova macchina e del feeling  immediatamente scaturito. A ridosso del podio il lombardo Daniele Mulacchiè molto insidioso soprattutto sul fondo asciutto della gara, sul quale la vettura tedesca a trazione posteriore è decisamente più a proprio agio. Quinta piazza per l’altro equipaggio Seat Motorsport Italia formato da Luca Trevisiol e Matteo Zucchi, che hanno mostrato grande affiatamento sin dalle qualifiche, nelle quli hano ottenuto il terzo tempo. In gara la Leon derivata dalla serie ma generosa di potenza, ha portato l’equipaggio a lottare anche per il podio. In  sesta piazza un mai domo Walter Meloni che con la sua BMW M3 E46, autore di una bella rimonta dopo la partenza dall’8^ fila, ha tagliato il traguardo davanti al palermitano compagno di team Vittorio Bagnasco alla guida di una BMW 3.2, anche lui in rimonta dalla nona fila allo start. Primo successo in seconda divisione ed ottavo posto nellassoluta per il neo costituito equipaggio formato dal milanese Alessandro Bernasconi ed il romagnolo Davide Bertozzi sulla BMW M3 curata dalla PAI, che hanno preceduto sul podio ed al traguardo i lombardi Massimo Arduini - Giammaria Gabbiani su Honda Accord, costretti ad una bella rimonta dopo lo start dall'ultima posizione per un errore nel giro di ricognizione,  inconveniente che li ha privati del duello diretto per il successo. Terzi di 2 divisione e a ridosso della top ten Ivan Capelli e Marco Coldani sulla Honda Civic Type-R, che hanno lottato anche per la vetta, ma hanno poi dovuto allentare il ritmo sul finale per una noia elettrica, per la quale in vista della bandiera a scacchi hanno ceduto il 10° posto assoluto alla seconda Seat Leon Long Run in gara, quella della Drive Tecnology Italia di Guido Buratti. In gara due è ancora Colciago su Seat Leon TFSI a scattare dalla Pole position con la BMW M3 dell’alessandrino Piero Necchi in scia, ottima partenza per Valentina Albanese dalla terza fila e subito in 3^ posizione, davanti a Bacci e Meloni che passano Trevisiol un po’ in affanno in partenza con la Seat Leon Long Run. Al primo giro un errore di Colciago lascia via libera a Necchi che prende la testa della corsa, ma il campione in carica non molla. Nella tornata successiva Mulacchiè su BMW passa Trevisiol ed Arduini. Al 4° giro Marco Coldani rientra ai box per un problema all’acceleratore sulla Honda Civic Type-R, rientra anche Bertozzi costretto alla resa da un guasto al cambio sulla BMW E46. Ma seguono subito altri due colpi di  scena, con Necchi costretto a rallentare e rientrare per una noia all’idroguida della sua BMW M3, afflitta da troppi problemi nel week end. Paolo Meloni durante il duello con Bacci commette un errore ed arriva “lungo”in curva perdendo terreno ed iniziando una decisa rimonta. Colciago di nuovo in testa alla corsa davanti a  Bacci ed alla compagna di squadra Valentina Albanese. La sosta ai box di metà gara rimescola le carte Valentina Albanese passa in testa, per poi cedere il comando a Colciago, Meloni risale la corrente fino al terzo posto davanti a Bacci e Matteo Zucchi che ha sostituito Trevisiol sulla Leon Long Run. Ritiro per Paolo Antonio Orlandi con una valvola del motore della Alfa Romeo GT forse piegata. Gian Maria Gabbiani è salito ACI sulla Honda Accord - GPS al posto di Arduini e comanda sempre la seconda divisione fino alla bandiera a scacchi. Mentre entra la safety car per olio sulla pista, che ha condotto le vetture fino alla bandiera a scacchi sventolata al 22° giro. Vittoria di Colciago davanti alla compagna di Squadra Valentina Albanese, ottima terza piazza per Paolo Meloni che si porta in testa al campionato di 1^ divisione. Quarto posto per Bacci che precede Mulacchiè su BMW sotto la bandiera a scacchi. Sesta piazza per Zucchi-Trevisiol sulla prestante Seat Leon nell’allestimento Long Run, mentre in settima piazza i lombardi Massimo Arduini e Gian Maria Gabbiani che ora comandano la classifica di seconda divisione con la Honda Accord. A completare la top ten il  sammarinese portacolori della Zerocinque Motorsport Stefano Valli su BMW M3, davanti alla gemella di Massimo Zanin ed alla Seat Leon Long Run di Guido Buratti.

Redazione - 25 aprile 2010

Classifica dei primi 10 gara 1: 1. Paolo Meloni (BMW M3 E92) 28 giri in 50’29”580; 2. Bacci (BMW M3 E92) a 16”774; 3. Albanese (Seat Leon TFSI) a 1’32”380; 4. Mulacchiè (BMW M3 E92) a 1’23”282; 5. Zucchi – Trevisiol (Seat Leon Long Run) a 1 giro; 6. Meloni W. (BMW M3 E92) a 1 giro; 7. Bagnasco (BMW E46) a 1 giro; 8. Bernasconi – Bertozzi (BMW E46) in 50’29”165 a 2 giri; 9. Gabbiani – Arduini (Honda Accord) a 2
giri; 10. Buratti (Seat Leon Long Run) a 2 giri.


Classifica dei primi 10 gara 2: 1. Roberto Colciago (Seat Leon TFSI) 22 giri in 41’00”542; 2. Albanese (Seat Leon TFSI) a 2”665; 3. Meloni (BMW M3 E92) a 4”469; 4. Bacci (BMW M3 E92) a 56”169; 5. Mulacchiè (BMW M3 E92) a 1’03”472; 6. Trevisiol – Zucchi (Seat Leon Long Run) a 1’30”528; 7. Arduini-Gabbiani(Honda Accord) a 1 giro in 41’04”351; 8. Valli (BMW 320) a 1 giro; 9. Zanin (BMW M3 E46) a 1 giro; 10. Buratti (Seat  Leon Long Run) a 1 giro.


Classifica di Campionato Italiano Turismo Endurance dopo le prime due gare: Assouta 1^ divisione-1. Paolo Meloni, p. 25; 2. Albanese, p. 22; 3. Bacci, p. 20; 4. Colciago e Mulacchiè, p 15. 2^ divisione: 1. Arduini-abbiani, p. 27; 3. Zanin, p 18; 4. Bernasconi-Bertozzi e Conte, p 15; 7. Valli, p 12.

Calendario Campionato Italiano Turismo Endurance 2010: 25 aprile, Misano (RN); 9 maggio, Vallelunga (RM); 20 giugno, Adria (RO); 4 luglio, Imola (BO); 25 luglio, Mugello (FI); 10 ottobre, Mugello (FI); 24 ottobre, Monza.

Gabriele Tarquini - 0

WTCC - Curitiba
Tarquini e Muller sono già vincenti

Yvan Muller trionfa in gara 1 del primo appuntamento del campionato WTCC in Brasile a Curitiba mentre Gabriele Tarquini vince gara 2. I due sono in testa alla classifica del Mondiale con 37 punti
GARA 1 - Dominio Chevrolet nel primo appuntamento del campionato del campionato del Mondo WTCC. Sul tracciato di Curitiba, in Brasile, l'ex campione del mondo Yvan Muller partiva dalla pole position e ha centrato il successo precedendo le altre due Cruze di Alain Menu e Rob Huff. Il campione del mondo in carica Gabriel Tarquini si piazza al quarto posto con la prima Seat Leon TDI precedendo le due BMW di Andy Priaulx e Augusto Farfus. Seguono altre due Seat, quelle di Jordi Gené e Tom Coronel. Una pioggia torrenziale prima della partenza ha fatto sì che si iniziasse dietro la Safety Car, che dopo 2 giri si è spostata lasciando spazio a Muller che, essendo in pole, ha potuto impostare le migliori traiettorie dalla prima curva. Una gara caratterizzata da molti errori causati dal maltempo. Jordi Jenè ha fatto del suo meglio per rimanere con le Chevrolet ma l'errore è dietro l'angolo. Finisce fuori due volte e finirà in decima posizione. Errori alla prima curva anche Gabriele Tarquini, Tom Coronel e Norbert Michelisz.

GARA 2 -
L'acuto del campione. Gabriele Tarquini ottiene la prima vittoria stagionale con una grande gara mettendosi alle spalle Jordi Gené, Alain Menu e Yvan Muller. I due piloti Seat Gené e Tarquini hanno preso il comando fin dall'inizio. Nel terzo giro il campione del mondo in carica ha sorpassato il proprio compagno di squadra lasciandoselo dietro fino al traguardo. Una doppietta strepitosa dunque per il team SR Sport dopo il terremoto che ha travolto Seat. Tarquini dunque è in testa alla classifica del Mondiale con 37 punti, gli stessi di Yvan Muller con cui condivide il primato. "Ho fatto una grande partenza ha affermato Gabriele alla fine della gara - Quest'anno sono molto più soddisfatto rispetto al risultato ottenuto l'anno scorso perché in questo momento non abbiamo lo stesso supporto economico e tecnico e quindi devo ringraziare la squadra per il lavoro svolto. Sarà una stagione molto difficile con molti pretendi alla vittoria finale. Prossimo appuntamento a Puebla in Messico il 10-11 aprile.

Redazione - 07 marzo 2010

 

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