Cronoscalate
- 30° San
Gregorio -
Burcei
Aperte le
iscrizioni
•
Organizzata
dall’Automobile
Club di
Cagliari, si
disputerà il
prossimo
28 e 29
maggio la
30° edizione
della
cronoscalata
San Gregorio
- Burcei.
E’ la gara
per
eccellenza
dei
cagliaritani,
la corsa
alla quale
assistono
sempre folle
significative.
La
San Gregorio
- Burcei
è
la più
antica gara
dell’automobilismo
sardo. La
sua prima
edizione fu
disputata
nel 1950 con
il nome
Corongiu -
Campuomu, ma
già l’anno
precedente, nel
1949, la III
edizione del
“Volante
d’Argento”
si disputò
lungo un
percorso che
da Quartu
Sant’elena
risaliva i
tornanti
della SS
125.
La
prima
edizione di
questa
gloriosa
manifestazione
risale al
lontano 1950
e risulta,
perciò,
essere stata
la prima
gara
automobilistica
di velocità
in salita
del
dopoguerra
organizzata
in Sardegna.
Si tratta di
una
manifestazione
dalla storia
particolare,
che ha
cambiato
frequentemente
nome nel
corso degli
anni (Carongiu-
Campuomu,
S.Gregorio-Burcei,
San
Gregorio-Campuomu,
Trofeo
Ascuer,
Coppa Deiana,
Coppa Costa)
e che si è
disputata su
un
tracciato frequentemente:
dal percorso
che da
Quartu
portava a
Campuomu, 20
chilometri
di cui gli
ultimi 4 non
asfaltati,
che
caratterizzò
l’edizione
del 1950
vinta da
Enrico
Manca, alla
versione di
soli 4
chilometri
che dal Km.
26 della SS
125 portava
a S’arcu e
Tidu, alle
edizioni
svoltesi sul
versante
opposto, con
partenza
dalla
cantoniera
di Monte
Acuto sino
alla
tavernetta
ex Esit di
Campuomu:
tracciato
lungo il
quale per
ben cinque
volte di
disputò la
Coppa
Olivari.
Talvolta
addirittura
nello stesso
anno vennero
disputate
due
cronoscalate,
una sul
tradizionale
percorso di
4
chilometri,
l’altra sino
a Burcei per
un totale di
circa 10
chilometri:
in questa
situazione è
difficile
perfino
ricostruire
il numero
esatto di
manifestazioni
che si
disputarono.
Quello che è
certo è che
la gara subì
un
lunghissimo
stop, durato
ben vent’anni,
durante il
quale fu
quasi
dimenticata.
A farla
risorgere fu
l’Automobile
Club
Cagliari,
per volontà
del suo
Presidente
Giorgio Ladu,
che nel 2003
decise di
iscriverla
nuovamente
nel
calendario
CSAI: si
disputò così
un’edizione
della corsa
che fu
ribattezzata
come
venticinquesima,
e tale gara
si disputò
sul percorso
“classico”
di quattro
chilometri
per essere
allungata,
dall’anno
successivo,
a oltre
sette
chilometri.
Nel 2007 la
corsa ha
subito un
nuovo stop a
causa della
mancanza di
contributi
pubblici, lo
scorso 17
ottobre si è
disputata
nuovamente,
organizzata
dall’Automobile
Club
Cagliari.
Negli anni
la corsa ha
appassionato
per una
concomitanza
di motivi:
lo scenario
bellissimo,
una strada
unica in
Europa (la
SS 125 è
considerata
la strada
più
panoramica
del Vecchio
Continente),
la passione
dei
cagliaritani,
la vicinanza
al centro
principale
dell’isola,
la frequente
partecipazione
di piloti di
buon
livello.
La prima
edizione,
come detto,
se la
aggiudicò
Enrico Manca
su Lancia
Astura,
l’anno
successivo
il percorso
fu
accorciato a
11
chilometri e
mezzo, con
partenza
dalla
Cantoniera
di Corongiu:
Manca fece
il bis e si
aggiudicò
anche questa
seconda
edizione.
Con l’andare
degli anni
la corsa fu
modificata,
talvolta
accorciata,
tal altra
allungata,
cambiando
spesso
denominazione.
Tra i
protagonisti
Olivari,
Marghinotti,
Mario
Casula,
Luigi Bigio,
Beppe Piras,
Franco Locci,
Gigi
Moreschi,
Gianni
Vacca,
Franco
Balestri,
Salvatore
Cambarau,
Antonello
Capitta,
Vittorino
Flora,
Franco
Cinelli.
L’ultima
edizione
“storica”
della corsa
è datata
1983 e fu
vinta dalla
Osella PA9
Bmw di
Ferruccio
Deiana.
A Campuomu
hanno vinto
piloti del
calibro di
Olivari,
Biggio,
Locci, Nesti
e, in tempi
più recenti,
Cinelli,
Satta e
Lasia: il
record di
successi,
però rimane
sempre
incollato al
nome di
Carlo Selis.
Nelle gare a
cavallo
degli anni
Sessanta,
Selis non
aveva rivali
a Burcei. La
sua
Giulietta
1300 TI era
una vera e
propria
ossessione
per gli
avversari di
turno. Primo
nel 1959,
nel 1960 e
nel 1961, il
suo regno si
interruppe
solamente
nel 1962,
quando vinse
Casula. Ma
il buon
Carlo,
camicia di
seta e
pullover di
cachemire
(allora le
tute
ignifughe le
usavano solo
i pompieri),
si riprende
la sua corsa
nel 1963,
stabilendo
un poker di
successi che
solamente
Franco Locci
è riuscito
ad
avvicinare.
Selis
cominciò
l’attività
automobilistica
nel 1957.
Quell’anno
si iscrisse
alla
Campuomu con
un’Alfa
Romeo 1900
Super, ma
per alcuni
problemi
meccanici
non gli fu
possibile
presentarsi
alla
partenza. Ci
riprovò
anche l’anno
successivo:
niente da
fare, la sua
Alfa si
fermò per la
rottura
dello sterzo
prima di
giungere al
traguardo.
La prima
vittoria
arrivo nel
1959: il
primo posto
gli valse
una medaglia
d’oro, Selis
fu anche il
primo a
percorrere
il percorso
di gara con
un tempo
inferiore ai
4 minuti.
ReSa - 16
maggio 2011
Content by
Aci Cagliari
Albo
d’oro:
1950 Enrico
Manca
(Lancia)
1952 Enrico
Manca
(Lancia)
1954 Gigi
Olivari
(Alfa Romeo)
!955 Gigi
Olivari
(Alfa Romeo)
1957 G.
Ligas (Fiat
1.1 TV)
1958
Marghinotti
(Alfa R.
Giulietta
1.3)
1959 Carlo
Selis (Alfa
R. Giulietta
1.3)
1960 Carlo
Selis (Alfa
R. Giulietta
1.3)
1961 Carlo
Selis (Alfa
R. Giulietta
1.3)
1962 Mario
Casula
(Lancia
Zagato)
1963 Carlo
Selis (Alfa
R.Giulietta
1.3)
1964
L.Biggio (Abarth
1000)
1965
L.Biggio (Abarth
1000)
1968 G Vacca
(Abarth
1000)
1969 P.
Monti (Alfa
R. Giulietta
GTA)
1970 M
Spadafora (Abarth
2000 SP)
1971
“Amphicar” (Abarth
2000 Sp)
1972
FrancoLocci
(Chevron
B21)
1975 E.
Bologna
(Lancia
Stratos GR4)
1976
FrancoLocci
(Chevron
B21)
1977
FrancoLocci
(Osella PA5
Bmw)
1981 M.
Nesti
(Osella PA9
Bmw)
1982 M.
Nesti
(Osella PA 9
Bmw)
1983 F.
Deiana
(Osella PA9
Bmw)
2003 F.
Cinelli
(Osella
Pa20/S Bmw)
2004 F.
Cinelli
(Osella
PA20/S Bmw)
2005 M.
Satta
(Osella
PA20/S)
2006 F.
Lasia
(Osella PA20
Bmw)
2010 F.
Lasia
(Osella PA20
BMW)




