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CIVM - 49° Coppa Paolino Teodori
Vittoria di Simone Faggioli

Veloce ma non troppo. Non da record, per lo meno. Simone Faggioli vince la 49esima edizione della Coppa Paolino Teodori, guidando forte la Osella FA30 Zytek, più forte di tutti sui 5039 metri del tracciato ascolano, ma non di se stesso a livello assoluto. Il fuoriclasse fiorentino della Best Lap, fa segnare il miglior tempo in entrambe le salite, totalizzando 4’27”36. Faggioli realizza anche il miglior tempo della giornata nella seconda manche con il tempo di 2’12”96 a confermare la superiorità sulla striscia d’asfalto che da Colle San Marco conduce al Colle San Giacomo che gli permette di firmare la vittoria in gara, ma non il record assoluto che resta il suo in 2’12”07 fissato nel 2009. In una giornata dominata dalle Osella, è Michele Camarlinghi ad assicurarsi il secondo posto alle spalle di Faggioli. Prosegue così il momento positivo del pisano della Villorba Corse che con la Pa 30 Zytek non è solamente il mattatore della categoria Prototipi della E2 B3000, bensì più veloce anche dei piloti delle Formula 3000, piazzandosi a soli sette secondi dal vincitore. Con un meteo incerto, tra la minaccia di pioggia e velati raggi di sole, l’asfalto del tratto di strada allestito dal Gruppo Sportivo AC Ascoli si è rivelato ancor più scivoloso rispetto le prove disputate ieri e molti piloti non sono riusciti andar meglio. E’ successo a Franco Cinelli, terzo assoluto e secondo al traguardo della E2M 3000 il pistoiese della Etruria, ha fatto quanto nelle sue possibilità correndo con gomme mai in temperatura e con una scivolosissima Lola T. 99/50 Zytek, che gli permette di piazzarsi al terzo posto assoluto ma secondo tra le monoposto. Gara fotocopia a quella del suo caposquadra toscano, l’ha disputata il siciliano della Concordia Motorsport Luigi Bruccoleri, quarto con la Lola B 99 Zytek a chiudere il podio tra le monoposto. Quinto al traguardo è Giuseppe De Pasquale con la Lola B 99 Zytek a contenere il sempre efficace e velocissimo Francesco Leogrande. Il pugliese sfrutta al meglio la Gloria C 810 P Suzuki, aggiudicandosi la E2 M 1600. Settimo assoluto è il giovane sardo Sergio Farris, su Tatuus Formula Master, vincitore del Gruppo E2M 2000, staccando Adolfo Bottura e Luca Bazzucchi entrambi su Formula Renault. Ottavo assoluto lo sfortunato Vincenzo Conticelli, rallentato nella prima salita dalla rottura del coperchio della batteria scivolata sulla pedaliera della Osella PA 20 s BMW al volante della quale chiude al secondo posto di gruppo E2 B 3000, alle spalle di Camarlinghi. Si piazzano al nono e decimo assoluto Fabrizio Peroni e Lorenzo Scotti. Il pilota ascolano della Lucchini Honda Team Pomozzi attacca nella prima salita e stacca di un secondo il giovane toscano della Osella Pa 21s Honda Best Lap. Scotti risponde nella seconda manche, dove è più veloce ma non sufficientemente per  superare Peroni che controlla con esperienza. Peroni vince il Gruppo CN per soli sette decimi su Scotti. Omar Magliona si ferma dopo una toccata nella prima manche, Rosario Iaquinta per la rottura dello scarico della sua Lola. Doveva tornare al più presto al volante della Gloria C8f Giovanni Angelini, per riprendere il feeling con le salite dopo l’uscita di strada a Fasano, ed il giovane pugliese lo ha fatto alla grande, aggiudicandosi la gara ascolana della E2M 1000. ha guidato forte Angelini, piazzandosi al quattordicesimo posto assoluto e staccando di 15”16 Adriano Vellei, secondo e di 222 Vincenzo Ceci, tutti su Gloria C8F. Alla fine della gara la differenza tra Leo Isolani e Antonio Forato è di cinque secondi e qualche decimo a favore dell’anconetano. Il duello tra il marchigiano della Ferrari 575 GTC ed il veneto della Lamborghini Gallardo nei colori della Rubicone Corse continua a caratterizzare le cronoscalate delle Gran Turismo. Ad Ascoli, Isolani si aggiudica entrambe le manche e poi vince la gara, la sua terza gara dell’anno, mentre Forato patisce un set di gomme non perfetto che gli impedisce di contrastare efficacemente il passo del rivale, ma si aggiudica la GT4 3000 e mantiene il comando nella classifica Tricolore GT. Il cosentino Giacomo Fiertler è ottimo terzo sul podio di gruppo con la Ferrari 360 NGt Isolani RT e primo della GT2, superando di due secondi e trentacinque il reggiano “Ragastas” con la Ferrari 430 GT3 3000. Il frusinate Carlo Vellucci si impone nella Gruppo E1 Internazionale con la BMW M3 e 36 della Paragon, davanti ad Antonio Cappelli, con la BMW M3, secondo per 223 centesimi su Graziano Buttoletti, terzo con l’Alfa Romeo ACN forze di Polizia. Seconda vittoria stagionale per Fulvio Giuliani nella E1 Italia. Il bolognese della AB Motorsport, con la lancia Delta Evo, ha il guizzo vincente che gli permette di essere il più rapido in entrambe le manche di gara e regolare sul traguardo per soli otto decimi su Eugenio Molinaro. Il cosentino è così secondo con qualche problemino di troppo d’assetto, ma ha la consolazione d’essere il migliore tra i piloti delle Alfa 155 GTa, dove un Roberto di Giuseppe riesce a superare le defaillance alla trasmissione nella salita finale, che gli permette di classificarsi terzo a 1”07 dal vincitore. Quarto è il napoletano Luigi Sambuco, vincitore della classe 2000 con l’Alfa nei colori della Giobal Racing, superando il rientrante Alessandro Gabrielli con la Audi A4 RS4, quinto assoluto. Il portacolori della scuderia Mendola, Maurizio Pioner, rompe il ghiaccio e vince la prima gara della stagione nel Gruppo A. Con la Mitsubishi lancer il trentino si impone per 8”67 sul marchigiano Ferdinando Cimarelli, su Alfa Romeo della scuderia Catria e primo in classe 2000. Emilio Galiani è terzo assoluto e primo di classe 1600 con la Peugeot 106. Pioner risale nella classifica generale che vede al comando Giuseppe d’Angelo, oggi quarto di gruppo e secondo di 1600 con la Peugeot 160. E’ Roberto Chiavaroli a bissare il successo di Fasano e portare a tre i centri assoluti di categoria con la Lancer della Best Lap, la prima affermazione dell’abruzzese è stata allo Spino. Anche ad Ascoli a fare la differenza è il suo voler rischiar nella parte veloce alta e filante del tracciato ed un perfetto assetto con le Pirelli da 18”. “Nella breve pausa del dopo Fasano abbiamo semplicemente fatto un rialzato del motore è quindi grazie al comportamento della vettura a permettermi di tenere giù il piede anche nel veloce e percorrere le ultime due curve in pieno, anche se prima ho sbagliato una cambiata nella parte iniziale”. Il pescarese totalizza il tempo di 5’25”93 che risulta inferiore di un secondo e zero nove al totale di Rudy Bicciato. L’altoatesino della Mendola realizza il secondo tempo con un secondo di ritardo, staccando nettamente l’alfiere della Rubicone Corse Giovanni Del Prete, terzo con una integrale orientale. Il friulano Michele Buiatti non ha problemi a piazzarsi al quarto posto di gruppo e vincere la classe 2000, avanti al bresciano Maurizio Abate, quinto e secondo della 2000 in una gara corsa da entrambi con le Honda civic Type r. In classe 1600 è il salernitano Angelo Marino ad aggiudicarsi la gara con la Peugeot 106.

Classifica gara: 1. Faggioli (Osella Fa 30 Zytek) in 4’27”36; 2. Camarlinghi (Osella Pa 30 Zytek) a 7”03; 3. Cinelli (Lola T. 99/50 Zytek) a 13”83; 4. Bruccoleri (Lola B/99) a 14”46; 5. De Pasquale (Lola B/99) a 18”12; 6. Leogrande (Gloria C810p Kawasaki) a 19”76; 7. Farris (Formula Renault Master) a 21”42; 8. Conticelli (Osella Pa 20s Bmw) a 23”93; 9. Peroni (Lucchini Honda) a 27”84; 10. Scotti (Osella Pa
21s Honda) a 28”62.
Assoluta: 1. Faggioli punti 60; 2. Camarlinghi 53,5; 3. Cinelli 36; 4. Bruccoleri 29; 5. Leogrande 23. Gruppo N: 1. Buiatti e Chiavaroli
punti 79; 3. Bicciato 76,5; 4. Montanaro 45; 5. Regis 37. Gruppo A: 1. D'angelo punti 80,5; 2. Chirico 58; 3. Cimarelli 48; 4. D'amico
39,5; 5. Pioner 31. Gruppo E1 Italia: 1. Di Giuseppe punti 68,5; 2. Giuliani 66,5; 3. Molinaro 63,5; 4. Amato 60,5; 5. Sambuco 45.
Gruppo E1 Internazionale: 1. Vellucci punti 64,5; 2. Antonicelli 22; 3. Buttoletti 15. Gruppo GT: 1. Forato punti 91,5; 2. Isolani 71,5; 3.
Fiertler 38,5; 4. Santuccione 32,5; 5. La Delfa 29. Gruppo CN: 1. Magliona punti 82; 2. Scotti 77,5; 3. Dessì 43,5; 4. Anelli 24,5; 5.
Conticelli F. 12. Gruppo E2 B: 1. Camarlinghi punti 93; 2. Bindi 46,5; 3. Conticelli V. 43; 4. Cassibba G. 32,5;5. Esposito C. 28. Gruppo
E2 M: 1. Faggioli punti 86; 2. Cinelli 61,5; 3. Leogrande 58,5; 4. Bruccoleri 54,5; 5. Cassibba S. 38,5. Coppa Dame: 1. Sinatra punti 46;
2. Croce 44; 3. Broccolini 23,5

CIVM - 38° Pieve Santo Stefano
Faggioli apre il campionato con una vittoria bagnata

Il fiorentino al volante della prototipo monoposto con motore Zytek ha vinto le due manche della gara toscana organizzata dalla Scuderia Etruria valida come prima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna, la serie tricolore ACI-CSAI che sfiora già gli ottanta iscritti. Sul podio anche il sardo Magliona  su Osella PA 21/S Honda CN ed il pisano Michele Camarlinghi sulla FA 30 Zytek biposto.
Pieve Santo Stefano (AR) 2 maggio 2010. Il sole primaverile della giornata di prove, ha ceduto alla pioggia ed un clima rigido che hanno accompagnato le due manche della 38^ Pieve Santo Stefano - Passo dello Spino, prova d’apertura del Campionato Italiano Velocità Montagna 2010, che si è corsa sui 6,940 Km della S.P. 208 della Verna che dalle porte della caratteristica località aretina portano in prossimità del Passo dello Spino 360 metri più in alto, coprendo un dislivello del 5,18%. Prima manche interamente sotto la pioggia, che ha concesso delle tregue per la seconda salita. Simone Faggioli su Osella FA 30 Zytek da 3000 cc. di gruppo E2/M ha vinto la prima gara del C.I.V.M. 2010 con il  tempo totale di 7’00”876. Il fiorentino della Best Lap campione europeo in carica e cinque volte tricolore, ha imposto il proprio ritmo sin dalle manche di prova, sulle quali ha testato delle diverse soluzioni sulla prototipo monoposto della casa di Atella. In gara quando le condizioni sono decisamente mutate, il pilota ed il costruttore hanno optato per un diverso set up che si è rivelato ideale nelle difficili condizioni. –“E’ un ottimo inizio di Campionato, anche se abbiamo corso in condizioni impegnative per via della pioggia – ha dichiarato il vincitore – un’indecisione nella parte iniziale della prima manche mi ha impedito di poter fare meglio, poi nella seconda l’acqua mi ha sorpreso a metà tracciato. Ma va sicuramente bene così”-. E’ iniziata bene la serie tricolore ACI-CSAI anche per il sardo Omar Magliona che è salito sul secondo gradino del podio appena tornato al volante della Osella PA 21/S Honda di gruppo CN. Il sassarese alfiere della Magliona Motorsport ha usato le manche di prova per prendere le misure al tracciato, convinto di un attacco sull’asciutto, ma al mutare delle condizioni meteo è stato pronto ad individuare la migliore regolazione della biposto e la scelta di gomme. –“Sono molto contento – ha spiegato Magliona – nel 2009 anche se con una vettura molto potente ho faticato molto a trovare il giusto feeling con la macchina. Sulla PA 21 ho capito in fretta quale era la direzione da seguire”-. A completare il podio un’atra novità del C.I.V.M. 2010 l’Osella FA 30 Zytek in versione biposto di gruppo E2/B affidata al pisano Michele Camarlinghi detentore del titolo CN 2009. Il toscano della Villorba Corse ha condotto una gara costante mirando a fare esperienza e portarsi sul podio di gruppo. –“La prima manche è stata sicuramente impegnativa e non ho forzato – ha spiegato Camarlinghi – Nella seconda ho osato di più ed ho visto che potevo fidarmi della mia Osella, non credevo però di avere conquistato il podio”-. A ridosso dei primi tre il giovane siciliano figlio d’arte Samuele Cassibba, che ha mostrato maturità ed abilità al volante della F. Master. Il ragusano della Scuderia Ateneo ha vinto la seconda manche con il miglior tempo assoluto senza alcun timore reverenziale verso la più accreditata concorrenza, conquistando un bel successo in classe 2000 e secondo posto in gruppo E2/M. Gara in rimonta per l’abile pugliese Francesco Leogrande che dopo il necessario adattamento alla nuova Gloria C8/10P con motore Suzuki, in gara ha attaccato come è abituato a  fare, limitato soltanto dalla scelta di coperture intermedie, poco adatte al fondo quasi asciutto della seconda manche. Sesta piazza finale e gara costellata da inconvenienti per l’agrigentino Luigi Bruccoleri su Lola Zytek, che ha perso una parte della carrozzeria nella 1^ manche, poi nella seconda ha azzardato il via con gomme da pioggia. Settima posizione e vittoria di gruppo GT per un’altra new entry del C.I.V.M. 2010, la  Lamborghini Gallardo portata all’esordio in salita dall’abile veneto Antonio Forato, autore del secondo tempo assoluto nella prima salita, complice la trazione integrale della Super Car di Sant’Agata, nella seconda manche ottima prestazione ma passo ceduto alla maggior potenza della concorrenza dei gruppi maggiori. Ottavo e nono posto per altri due prototipi del gruppo CN, l’ascolano Fabrizio Peroni su Lucchini Honda ed il fiorentino Lorenzo Scotti su Osella PA 21/S Honda, rispettivamente 2° e 3° di gruppo CN ed entrambi rallentati nella prima manche da concorrenti più lenti. A completare la top ten il calabrese Carmelo Scaramozzino su Lola Zytek 02, purtroppo limitato da problemi al cambio. In gruppo E2/M dietro Camarlinghi il vincitore della classe 1600 Lorenzo Bindi, il pistoiese che ha inaugurato con il buon risultato la stagione al volante della  Radical Suzuki. Molto movimentato il gruppo GT dove dietro l’ottima vittoria di Forato è stata accesa la battaglia per le altre posizioni. A completare il podio sono stati l’anconetano Leo Isolani, limitato da una scelta di gomme non ottimale sul bagnato per la Ferrari 575 GT2, ma in netta rimonta nella seconda manche ed il pescarese Sergio Santuccione su Porsche 99,6 con la quale aumenta sempre più il feeling. In GT4 fino a 3000 il catanese Serafino La Delfa ha ottenuto un buon primo tempo alla prima gara al volante della Lotus Exige. Gara d’esperienza per la giovane Alessia Sinatra all’esordio sulla Ferrari 430 Challenge, mentre un testacoda ha fermato la friulana Elena Croce sulla 360 del Cavallino. Le impegnative condizioni della gara hanno sicuramente favorito il successo in gruppo E1 Italia del bravo bolognese  Fulvio Giuliani che ha riportato con abilità al successo la Lancia Delta EVO. Il pilota della Fluido Corse ha affrontato le prove testando varie soluzioni d’assetto, in gara ha dovuto optare per una decisione dettata dall’esperienza, che si è
rivelata la migliore. Secondo posto per il pesarese Marco Sbrollini anche lui Lancia Delta Evo – Fluido Corse e particolarmente a suo agio sul bagnato, che ha tagliato il traguardo precedendo il trapanese Daniele Amato autore di una bella prestazione con successo in classe al volante della sua Opel Astra GSI. Solo sesto il campione in carica Roberto  di Giuseppe con poca trazione sul bagnato della sua Alfa 155 GTA. In classe 1400 successo per il reatino Emiliano Di Muzio che ha preceduto il siracusano Ignazio Cannavò che ha inaugurato il suo C.I.,V.M. su Peugeot 205. In gruppo A bell’acuto del pesarese Ferdinando Cimarelli apparso subito in buona forma come la sua Alfa 147 Cup, della quale era già soddisfatto dopo le prove, che ha iniziato con un successo di categoria la difesa della coppa di classe 2000. Secondo posto per il trentino Maurizio Pioner deciso a non prendere rischi sul fondo bagnato con la Mitsubishi Lancer EVO. Terza posizione di gruppo per il locale Polcri su Renautl Clio S1600, davanti al bravo e costante campano  Giuseppe D’Angelo su Peugeot 106 1.6 16V, che ha preceduto il pugliese Gasperino Tinella vincitore della prima manche con la Peugeot 106 1.6 16V, nella stessa classe l’assetto da bagnato della Peugeot 106 ha compromesso la prestazione del calabrese Domenico Chirico, che ha vinto comunque il gruppo nella seconda salita. Roberto Chiavaroli si è imposto in gruppo N al volante dell’esordiente Mitsubishi Lancer EVO IX Rally Project. Il pescarese ha preceduto l’altoatesino campione di categoria in carica Rudi Bicciato che nella prima manche ha fatto la  differenza grazie alla perfetta familiarità con la 4x4 turbo giapponese, nelle impegnative condizioni del tracciato, purtroppo un problema al cambio e la perdita di due marce ha compromesso la seconda manche. Chiavaroli nella prima salita ha accusato il cedimento di una gomma, ma sull’umido della  seconda, le regolazioni della sua Mitsubishi sono state vincenti. In classe 2000 successo per il potentino Achille Lombardi alla sua prima gara sulla Honda Civic Type-R-Sesamo Motorsport, con la quale ha vinto la seconda e decisiva manche, mentre nella prima dalla pioggia è emersa la tenacia del torinese Giovanni Regis che ha intuito le migliori regolazioni da bagnato della Renault Clio RS preparata da Ciarcelluti.  In classe 1600 il reatino Scappa su Peugeot 106 ha vinto con due secondi posti nelle due manche, di cui la prima vinta dal giovane salernitano detentore della Coppa di classe Cosimo Rea che ha dimostrato buona maturità anche sul bagnato al volante della Citroen Saxo, la seconda a favore di un altro giovane salernitano Antonio Vivone su Peugeot 106, limitato  nella prima manche dalla rottura del tergicristallo.

Redazione - 2 maggio 2010


Classifica dei primi 10: 1.Simone Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 7’00”876; 2. Magliona (Osella PA 21/S Honda) a 7”296; 3.
Camarlinghi (Osella FA 30 Zytek) a 13”166; 4. Cassibba S. (F.Master) a 16”341; 5. Leogrande (Glaoria C8/10P) a 21”796; 6. Bruccoleri
(Lola B99/50 Zytek) a 22”503; 7.Forato (Lamborghini Gallardo) a 22”510; 8. Peroni F. (Lucchini Honda) a 23”450; 9. Scotti (Osella PA
21/S Honda) a 25”142; 10. Scaramozzino (Lola Zytek 02) a 25”960

Classifica gruppi in gara: Gr.E2/M: Faggioli (Osella FA 30 Zytek) in 7’00”876; 2. Cassibba (Tatuus F. Master) a 16”341; 3.
Leogrande (Gloria C8/10P) a 21”769; 4. Bruccoleri (Lola Zytek) a 22”503; 5. Scaramozzino (Lola Zytek) a 25”960.
Gr. E2/B: 1. Camarlinghi (Osella FA 30 Zytek) in 7’15”042; 2. Bindi (Radical SR4 Suzuki) a 17”518; 3. Conticelli (Osella PA 20/S BMW)
a 37”943; 4. Esposito (Radical SR4 Suzuki) a 39”750; 5. Cappelli Lucchini 197 BMW) a 58”972.
Gr. CN: 1. Magliona (Osella PA 21/S Honda) in 7’08”172; 2. Peroni Fabrizio (Lucchini Honda) a 16”154; 3. Scotti (Osella PA 21/S
Honda) a 17”846; 4. Bielanski (Lucchini BMW) a 45”7218; 5. Peroni Stefano (Osella PA 21/S Honda) a 50”083.
Gr. GT: 1. Forato (Lamborghini Gallardo) in 7’23”386; 2. Isolani (Ferrari 575) a 9”078; 3. Santuccione (Porsche 996) a 43”626; 4.
Bettarini (Porsche 997) a 59”916; 5. “Ragastas” (Ferrari F430) a 1’02”983.
Gr. E1 Italia: 1. Giuliani (Lancia Delta EVO) in 7’47”241; 2. Sbrollini (Lancia Delta EVO) a 13”082; 3. Amato (Opel Astra GSI) a 25”081;
4. Senesi (Citroen Saxo) a 26”412; 5. Gaetani (Citroen C2 VTS) a 26”612.
Gr. A: 1. Cimarelli (Alfa 147 Cup) in 8’04”822; 2. Pioner (Mitsubishi Lancer EVO) a 2”377; 3. Polcri (Renault Clio S1600) a 3”804; 4.
D’Angelo (Peugeot 106 1.6 16V) a 4”298; 5. Tinella (Peugeot 106 1.6 16V) a 4”702.
Gr.N: 1. Chiavaroli (Mitsubishi Lancer EVO ) in 7’46”633; 2. Bicciato (Mitsubishi Lancer EVO) a 1”097; 3. Lombard (Honda Civic Tye-R)
a 19”783; 4. Buiatti (Honda Civic type-R) a 19”940; 5. Regis (Renault Clio RS) a 23”462.

Classifica del C.I.V.M. dopo la 1^ gara: Assoluta: 1. Faggioli, p. 15; 2. Magliona, p. 12; 3. Camarlinghi, p. 10; 4. Cassibba, p. 8;
5. Leogrande, p. 6.
Gruppo E2/M: 1. Faggioli, p. 22; 2. Cassibba, p. 19; 3. Leogrande, p. 13; 4. Bruccoleri, p. 13; 5. Iaquinta, p. 6.
Gruppo E2/B: 1. Camarlinghi, p. 18; 2. Bindi, p. 15; 3. Esposito, p. 9; 4. Berardi, p. 7; 5. De Franco, p. 3.
Gruppo CN: 1. Magliona, p. 22; 2. Scotti, p. 13.
Gruppo GT: 1. Forato, p. 22; 2. Isolani, p. 15; 2. Santuccione, p. 15; 4. “Ragastas”, p. 8; 5. La Delfa, p. 7.
Gruppo E1: 1. Amato, p. 20; 2. Giuliani, p. 18; 3. Sbrollini, p. 13; 4. Cannavò, p. Cannavò, p. 6; 5. Di Giuseppe, p. 5
Gruppo A: 1. Cimarelli, p. 18; 2. D’Angelo, p. 16; 3. Pioner, p. 14; 4. Tinella, p. 12; 5. Parlato e chirico, p. 5.
Gruppo N: 1. Lombardi, p. 20; 2. Chiavaroli, p. 18; 3. Buiatti, p. 16; 4. Bicciato, p. 13; 5. Regis e Rea, p. 12.




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