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CIVM - 49°
Coppa Paolino Teodori
Vittoria di Simone Faggioli
Veloce ma non troppo. Non da
record, per lo meno. Simone
Faggioli
vince la 49esima
edizione della Coppa Paolino
Teodori, guidando forte la
Osella FA30 Zytek, più forte
di tutti
sui 5039 metri del
tracciato ascolano,
ma non di se stesso a
livello assoluto. Il
fuoriclasse fiorentino della
Best Lap, fa segnare
il miglior tempo in entrambe
le salite, totalizzando
4’27”36. Faggioli realizza
anche il
miglior tempo della
giornata nella seconda
manche con il tempo
di 2’12”96 a confermare la
superiorità sulla
striscia d’asfalto
che da Colle San Marco
conduce al Colle San Giacomo
che gli permette di firmare
la vittoria
in gara, ma non il
record assoluto che
resta il suo in
2’12”07 fissato nel 2009. In
una giornata dominata dalle
Osella, è Michele
Camarlinghi ad assicurarsi
il secondo posto alle spalle
di Faggioli. Prosegue così
il momento
positivo del pisano
della Villorba
Corse che con la Pa
30 Zytek non è solamente il
mattatore della categoria
Prototipi della E2
B3000, bensì più veloce
anche dei piloti delle
Formula 3000, piazzandosi a
soli sette
secondi dal
vincitore. Con un meteo
incerto, tra la
minaccia di pioggia e velati
raggi di sole, l’asfalto del
tratto di strada
allestito dal Gruppo
Sportivo AC Ascoli si è
rivelato ancor più scivoloso
rispetto le prove
disputate ieri e
molti piloti non sono
riusciti
andar meglio. E’
successo a Franco Cinelli,
terzo assoluto e
secondo al traguardo
della E2M 3000 il pistoiese
della Etruria, ha fatto
quanto nelle sue possibilità
correndo
con gomme mai in
temperatura e con una
scivolosissima Lola
T. 99/50 Zytek, che gli
permette di piazzarsi al
terzo posto assoluto
ma secondo tra le monoposto.
Gara fotocopia a quella del
suo caposquadra toscano,
l’ha disputata il
siciliano della Concordia
Motorsport Luigi
Bruccoleri, quarto con la
Lola B 99 Zytek a chiudere
il podio tra le
monoposto. Quinto al
traguardo è Giuseppe De
Pasquale con la Lola B 99
Zytek a contenere il
sempre efficace e
velocissimo
Francesco Leogrande.
Il pugliese sfrutta al
meglio la Gloria C 810 P
Suzuki,
aggiudicandosi la E2
M 1600. Settimo assoluto è
il giovane sardo Sergio
Farris, su Tatuus Formula
Master,
vincitore del Gruppo
E2M 2000,
staccando Adolfo
Bottura e Luca Bazzucchi
entrambi su Formula Renault.
Ottavo assoluto lo
sfortunato Vincenzo
Conticelli, rallentato nella
prima salita dalla rottura
del coperchio della
batteria scivolata
sulla pedaliera
della Osella PA 20 s
BMW al volante della quale
chiude al secondo posto di
gruppo E2 B 3000,
alle spalle di Camarlinghi.
Si piazzano al nono e
decimo assoluto Fabrizio
Peroni e Lorenzo Scotti. Il
pilota ascolano della
Lucchini
Honda Team Pomozzi
attacca nella prima salita e
stacca di un secondo il
giovane toscano della Osella
Pa 21s Honda Best Lap.
Scotti risponde nella
seconda manche, dove è più
veloce ma non
sufficientemente per
superare Peroni che
controlla con esperienza.
Peroni vince il Gruppo CN
per soli sette decimi su
Scotti.
Omar Magliona si
ferma dopo una toccata nella
prima manche, Rosario
Iaquinta per la
rottura dello scarico
della sua Lola.
Doveva tornare al più
presto al volante della
Gloria C8f Giovanni Angelini,
per riprendere il feeling
con le
salite dopo l’uscita
di strada a Fasano, ed il
giovane pugliese lo ha fatto
alla grande,
aggiudicandosi la gara
ascolana della E2M
1000. ha guidato forte
Angelini, piazzandosi al
quattordicesimo posto
assoluto e
staccando di 15”16
Adriano Vellei, secondo e di
222 Vincenzo Ceci, tutti su
Gloria C8F.
Alla fine della gara
la differenza tra Leo
Isolani e Antonio Forato è
di cinque secondi e qualche
decimo a
favore
dell’anconetano. Il duello
tra il marchigiano della
Ferrari 575 GTC ed il veneto
della
Lamborghini
Gallardo nei colori
della Rubicone Corse
continua a caratterizzare le
cronoscalate delle Gran
Turismo. Ad
Ascoli, Isolani si
aggiudica entrambe le manche
e poi vince la gara, la sua
terza gara dell’anno,
mentre
Forato patisce un set
di gomme non perfetto che
gli impedisce di contrastare
efficacemente il passo del
rivale, ma si
aggiudica la GT4 3000 e
mantiene il comando nella
classifica Tricolore GT. Il
cosentino
Giacomo
Fiertler è ottimo
terzo sul podio di gruppo
con la Ferrari 360 NGt
Isolani RT e primo della
GT2, superando di
due secondi e
trentacinque il reggiano
“Ragastas” con la Ferrari
430 GT3 3000.
Il frusinate Carlo
Vellucci si impone
nella Gruppo E1
Internazionale con la BMW M3
e 36 della Paragon,
davanti ad Antonio
Cappelli, con la BMW M3,
secondo per 223 centesimi su
Graziano Buttoletti, terzo
con
l’Alfa Romeo ACN forze
di Polizia.
Seconda vittoria
stagionale per Fulvio
Giuliani nella E1 Italia. Il
bolognese della AB
Motorsport, con la lancia
Delta Evo, ha il
guizzo vincente che gli
permette di essere il più
rapido in entrambe le manche
di
gara e
regolare sul
traguardo per soli otto
decimi su Eugenio Molinaro.
Il cosentino è così secondo
con qualche
problemino di troppo
d’assetto, ma ha la
consolazione d’essere il
migliore tra i piloti delle
Alfa 155 GTa,
dove
un Roberto di
Giuseppe riesce a superare
le defaillance alla
trasmissione nella salita
finale, che gli permette
di classificarsi
terzo a 1”07 dal vincitore.
Quarto è il napoletano Luigi
Sambuco, vincitore della
classe
2000
con l’Alfa nei colori
della Giobal Racing,
superando il rientrante
Alessandro Gabrielli con la
Audi A4 RS4,
quinto assoluto.
Il portacolori della
scuderia Mendola, Maurizio
Pioner, rompe il ghiaccio e
vince la prima
gara della stagione
nel Gruppo A. Con la
Mitsubishi lancer il
trentino si impone per 8”67
sul marchigiano Ferdinando
Cimarelli, su
Alfa Romeo della
scuderia Catria e primo in
classe 2000. Emilio Galiani
è terzo
assoluto e primo di
classe
1600 con la Peugeot
106. Pioner risale nella
classifica generale che vede
al comando Giuseppe
d’Angelo,
oggi quarto di gruppo
e secondo di 1600 con la
Peugeot 160.
E’ Roberto Chiavaroli
a bissare il successo
di Fasano e portare a tre i
centri assoluti di categoria
con la
Lancer della Best Lap,
la prima affermazione
dell’abruzzese è stata allo
Spino. Anche ad Ascoli a
fare la
differenza è il suo
voler
rischiar nella parte veloce
alta e filante del tracciato
ed un perfetto assetto con
le
Pirelli da 18”. “Nella breve
pausa del dopo Fasano
abbiamo semplicemente fatto
un rialzato del motore è
quindi grazie al
comportamento della
vettura a permettermi di
tenere giù il piede anche
nel veloce e
percorrere le ultime
due curve in pieno, anche se
prima ho sbagliato una
cambiata nella parte
iniziale”. Il
pescarese totalizza
il
tempo di 5’25”93 che risulta
inferiore di un secondo e
zero nove al totale di Rudy
Bicciato.
L’altoatesino della Mendola
realizza il secondo tempo
con un secondo di ritardo,
staccando
nettamente l’alfiere
della
Rubicone Corse Giovanni Del
Prete, terzo con una
integrale orientale. Il
friulano
Michele Buiatti non
ha problemi a piazzarsi al
quarto posto di gruppo e
vincere la classe 2000,
avanti al
bresciano Maurizio
Abate,
quinto e secondo
della 2000 in una gara corsa
da entrambi con le Honda
civic
Type r. In classe 1600 è il
salernitano Angelo Marino ad
aggiudicarsi la gara con la
Peugeot 106.
Classifica
gara: 1. Faggioli (Osella Fa
30
Zytek) in 4’27”36; 2.
Camarlinghi (Osella Pa 30
Zytek) a 7”03; 3. Cinelli
(Lola T. 99/50 Zytek) a
13”83; 4. Bruccoleri
(Lola B/99) a 14”46; 5. De
Pasquale (Lola B/99) a
18”12; 6. Leogrande (Gloria
C810p Kawasaki) a 19”76; 7.
Farris
(Formula Renault
Master) a 21”42; 8.
Conticelli (Osella Pa 20s
Bmw) a 23”93; 9. Peroni (Lucchini
Honda) a 27”84; 10. Scotti
(Osella Pa
21s Honda) a 28”62.
Assoluta: 1. Faggioli punti
60; 2. Camarlinghi 53,5; 3.
Cinelli 36; 4. Bruccoleri
29; 5. Leogrande 23. Gruppo
N: 1. Buiatti e Chiavaroli
punti 79; 3. Bicciato 76,5;
4. Montanaro 45; 5. Regis
37. Gruppo A: 1. D'angelo
punti 80,5; 2. Chirico 58;
3. Cimarelli 48; 4. D'amico
39,5; 5. Pioner 31. Gruppo
E1 Italia: 1. Di Giuseppe
punti 68,5; 2. Giuliani
66,5; 3. Molinaro 63,5; 4.
Amato 60,5; 5. Sambuco 45.
Gruppo E1 Internazionale: 1.
Vellucci punti 64,5; 2.
Antonicelli 22; 3.
Buttoletti 15. Gruppo GT: 1.
Forato punti 91,5; 2.
Isolani 71,5; 3.
Fiertler 38,5; 4.
Santuccione 32,5; 5. La
Delfa 29. Gruppo CN: 1.
Magliona punti 82; 2. Scotti
77,5; 3. Dessì 43,5; 4.
Anelli 24,5; 5.
Conticelli F. 12. Gruppo E2
B: 1. Camarlinghi punti 93;
2. Bindi 46,5; 3. Conticelli
V. 43; 4. Cassibba G.
32,5;5. Esposito C. 28.
Gruppo
E2 M: 1. Faggioli punti 86;
2. Cinelli 61,5; 3.
Leogrande 58,5; 4.
Bruccoleri 54,5; 5. Cassibba
S. 38,5. Coppa Dame: 1.
Sinatra punti 46;
2. Croce 44; 3. Broccolini
23,5
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CIVM - 38° Pieve Santo
Stefano
Faggioli apre il campionato
con una vittoria bagnata
•
Il fiorentino al volante
della prototipo monoposto
con motore Zytek ha vinto le
due manche della gara
toscana organizzata
dalla Scuderia Etruria
valida come prima prova del
Campionato Italiano Velocità
Montagna,
la serie tricolore
ACI-CSAI che sfiora già gli
ottanta iscritti. Sul podio
anche il sardo Magliona
su Osella PA 21/S
Honda CN ed il pisano
Michele Camarlinghi sulla FA
30 Zytek biposto.
Pieve Santo Stefano (AR) 2
maggio 2010. Il sole
primaverile della giornata
di prove, ha ceduto alla
pioggia ed un
clima rigido che
hanno accompagnato le due
manche della 38^ Pieve Santo
Stefano - Passo dello
Spino, prova
d’apertura del
Campionato Italiano Velocità
Montagna 2010, che si è
corsa sui 6,940 Km della
S.P. 208 della Verna che
dalle porte della
caratteristica località
aretina portano in
prossimità del Passo dello
Spino 360 metri più
in alto, coprendo
un dislivello del
5,18%. Prima manche
interamente sotto la
pioggia, che ha concesso
delle tregue per la seconda
salita.
Simone Faggioli su
Osella FA 30 Zytek da 3000
cc. di
gruppo E2/M ha vinto
la prima gara del C.I.V.M.
2010 con il
tempo totale di
7’00”876. Il fiorentino
della Best Lap campione
europeo in carica e cinque
volte tricolore, ha imposto
il
proprio ritmo sin dalle
manche di
prova, sulle quali ha
testato delle diverse
soluzioni sulla prototipo
monoposto della casa
di Atella. In gara
quando le condizioni sono
decisamente mutate, il
pilota ed il costruttore
hanno optato per un diverso
set up
che si è rivelato
ideale nelle difficili
condizioni. –“E’ un ottimo
inizio di Campionato, anche
se abbiamo corso in
condizioni
impegnative per via della
pioggia – ha dichiarato il
vincitore – un’indecisione
nella parte
iniziale della prima
manche mi ha impedito
di poter fare meglio, poi
nella seconda l’acqua mi ha
sorpreso a metà tracciato.
Ma va
sicuramente bene così”-.
E’ iniziata bene la
serie tricolore ACI-CSAI
anche per il
sardo Omar Magliona
che è salito sul secondo
gradino del podio
appena tornato al
volante della Osella PA 21/S
Honda di gruppo CN. Il
sassarese alfiere della
Magliona Motorsport ha
usato le manche di
prova per
prendere le misure al
tracciato, convinto di un
attacco sull’asciutto, ma al
mutare delle
condizioni meteo è
stato pronto ad individuare
la migliore regolazione
della biposto e la scelta di
gomme. –“Sono molto
contento
– ha spiegato
Magliona – nel 2009 anche se
con una vettura molto
potente ho faticato molto a
trovare il giusto
feeling con la
macchina. Sulla PA 21 ho
capito in fretta quale era
la direzione da seguire”-. A
completare
il podio un’atra
novità del C.I.V.M.
2010 l’Osella FA 30 Zytek in
versione biposto di gruppo
E2/B affidata al pisano
Michele
Camarlinghi detentore
del titolo CN 2009. Il
toscano della Villorba Corse
ha condotto una
gara costante mirando
a fare
esperienza e portarsi
sul podio di gruppo. –“La
prima manche è stata
sicuramente impegnativa e
non ho forzato – ha
spiegato Camarlinghi
– Nella seconda ho osato di
più ed ho visto
che potevo fidarmi
della mia Osella, non
credevo però
di avere conquistato
il podio”-.
A ridosso dei primi
tre il giovane siciliano
figlio d’arte Samuele
Cassibba, che ha mostrato
maturità ed abilità al
volante
della F.
Master. Il ragusano
della Scuderia Ateneo ha
vinto la seconda manche con
il miglior tempo assoluto
senza alcun
timore reverenziale
verso la più accreditata
concorrenza, conquistando un
bel successo in classe 2000
e secondo posto in
gruppo E2/M. Gara in
rimonta per l’abile pugliese
Francesco Leogrande che dopo
il necessario adattamento
alla nuova
Gloria C8/10P con
motore Suzuki, in gara ha
attaccato come è abituato a
fare, limitato
soltanto dalla scelta di
coperture
intermedie, poco
adatte al fondo quasi
asciutto della seconda
manche. Sesta piazza finale
e gara costellata da
inconvenienti per l’agrigentino
Luigi Bruccoleri su Lola
Zytek, che ha perso
una parte della carrozzeria
nella 1^ manche,
poi nella seconda ha
azzardato il via con gomme
da pioggia. Settima
posizione e vittoria di
gruppo GT per un’altra new
entry del C.I.V.M.
2010, la
Lamborghini Gallardo
portata all’esordio in
salita dall’abile veneto
Antonio Forato, autore del
secondo tempo
assoluto nella prima salita,
complice la trazione
integrale della Super Car di
Sant’Agata, nella seconda
manche ottima
prestazione ma passo ceduto
alla maggior potenza della
concorrenza dei gruppi
maggiori. Ottavo e nono
posto per altri due
prototipi del gruppo CN,
l’ascolano Fabrizio Peroni
su Lucchini Honda ed il
fiorentino Lorenzo
Scotti su
Osella PA 21/S Honda,
rispettivamente 2° e 3° di
gruppo CN ed entrambi
rallentati nella prima
manche da concorrenti
più lenti. A
completare la top ten il
calabrese Carmelo
Scaramozzino
su Lola Zytek 02,
purtroppo limitato da
problemi al
cambio.
In gruppo E2/M dietro
Camarlinghi il vincitore
della classe 1600 Lorenzo
Bindi, il pistoiese che ha
inaugurato con il buon
risultato la stagione
al volante della
Radical Suzuki.
Molto movimentato il
gruppo GT dove dietro
l’ottima vittoria di Forato
è stata accesa la battaglia
per le altre posizioni. A
completare il podio
sono stati l’anconetano Leo
Isolani, limitato da una
scelta di
gomme non ottimale
sul bagnato per la
Ferrari 575 GT2, ma
in netta rimonta nella
seconda manche ed il
pescarese Sergio Santuccione
su Porsche 99,6 con la
quale aumenta sempre
più il feeling. In GT4 fino
a 3000
il catanese Serafino
La Delfa ha ottenuto un buon
primo tempo
alla prima gara al
volante della Lotus Exige.
Gara d’esperienza per la
giovane Alessia Sinatra
all’esordio sulla Ferrari
430
Challenge, mentre un
testacoda ha fermato
la friulana Elena Croce
sulla 360 del Cavallino.
Le impegnative
condizioni della gara hanno
sicuramente favorito il
successo in gruppo E1 Italia
del bravo bolognese
Fulvio Giuliani che
ha
riportato con abilità al
successo la Lancia Delta
EVO. Il pilota della Fluido
Corse ha affrontato le
prove testando varie
soluzioni d’assetto, in gara
ha dovuto optare per una
decisione dettata
dall’esperienza, che si è
rivelata la migliore.
Secondo posto per il
pesarese Marco Sbrollini
anche lui Lancia Delta Evo –
Fluido Corse e
particolarmente a suo
agio sul bagnato, che ha
tagliato il traguardo
precedendo il trapanese
Daniele
Amato autore di
una bella prestazione
con successo in classe al
volante della sua Opel Astra
GSI. Solo sesto il campione
in carica Roberto
di Giuseppe con poca
trazione sul bagnato della
sua Alfa 155 GTA. In classe
1400 successo per il
reatino Emiliano Di
Muzio che ha
preceduto il siracusano
Ignazio Cannavò che ha
inaugurato il suo C.I.,V.M.
su Peugeot 205.
In gruppo A bell’acuto
del pesarese Ferdinando
Cimarelli apparso
subito in buona forma
come la sua Alfa 147 Cup,
della
quale era già soddisfatto
dopo le prove, che ha
iniziato con un successo di
categoria la difesa della
coppa di classe
2000. Secondo posto
per il trentino Maurizio
Pioner deciso a non
prendere rischi sul fondo
bagnato con la Mitsubishi
Lancer EVO. Terza
posizione di gruppo per il
locale Polcri su Renautl
Clio S1600, davanti al bravo
e costante campano
Giuseppe D’Angelo su
Peugeot 106 1.6 16V,
che ha preceduto il pugliese
Gasperino Tinella vincitore
della prima manche
con la Peugeot 106
1.6 16V, nella stessa classe
l’assetto da bagnato della
Peugeot 106 ha compromesso
la
prestazione
del calabrese
Domenico Chirico, che ha
vinto comunque il gruppo
nella seconda salita.
Roberto Chiavaroli si
è imposto in gruppo N al
volante dell’esordiente
Mitsubishi Lancer EVO IX
Rally Project. Il
pescarese ha
preceduto l’altoatesino
campione di categoria in
carica Rudi Bicciato che
nella prima manche ha fatto
la
differenza grazie
alla perfetta familiarità
con la 4x4 turbo giapponese,
nelle impegnative
condizioni del
tracciato,
purtroppo un problema
al cambio e la perdita di
due marce ha compromesso la
seconda manche. Chiavaroli
nella prima
salita ha accusato il
cedimento di una gomma, ma
sull’umido della
seconda, le
regolazioni della sua
Mitsubishi sono state
vincenti. In classe
2000 successo per il
potentino Achille Lombardi
alla sua prima gara sulla
Honda Civic Type-R-Sesamo
Motorsport, con la
quale ha vinto la
seconda e decisiva
manche, mentre nella prima
dalla pioggia è emersa la
tenacia
del torinese Giovanni
Regis che ha intuito le
migliori regolazioni da
bagnato della Renault Clio
RS preparata da Ciarcelluti.
In classe
1600 il reatino
Scappa su Peugeot 106 ha
vinto con due secondi posti
nelle due manche, di cui la
prima vinta
dal giovane
salernitano detentore della
Coppa di classe Cosimo Rea
che ha dimostrato buona
maturità
anche sul bagnato
al volante della
Citroen Saxo, la seconda a
favore di un altro giovane
salernitano Antonio Vivone
su Peugeot 106, limitato
nella prima manche
dalla rottura del
tergicristallo.
Redazione
- 2 maggio 2010
Classifica dei primi 10:
1.Simone Faggioli (Osella FA
30 Zytek) in 7’00”876; 2.
Magliona (Osella PA 21/S
Honda) a 7”296; 3.
Camarlinghi (Osella FA 30
Zytek) a 13”166; 4. Cassibba
S. (F.Master) a 16”341; 5.
Leogrande (Glaoria C8/10P) a
21”796; 6. Bruccoleri
(Lola B99/50 Zytek) a
22”503; 7.Forato (Lamborghini
Gallardo) a 22”510; 8.
Peroni F. (Lucchini Honda) a
23”450; 9. Scotti (Osella PA
21/S Honda) a 25”142; 10.
Scaramozzino (Lola Zytek 02)
a 25”960
Classifica gruppi in gara:
Gr.E2/M: Faggioli (Osella FA
30 Zytek) in 7’00”876; 2.
Cassibba (Tatuus F. Master)
a 16”341; 3.
Leogrande (Gloria C8/10P) a
21”769; 4. Bruccoleri (Lola
Zytek) a 22”503; 5.
Scaramozzino (Lola Zytek) a
25”960.
Gr. E2/B: 1. Camarlinghi
(Osella FA 30 Zytek) in
7’15”042; 2. Bindi (Radical
SR4 Suzuki) a 17”518; 3.
Conticelli (Osella PA 20/S
BMW)
a 37”943; 4. Esposito (Radical
SR4 Suzuki) a 39”750; 5.
Cappelli Lucchini 197 BMW) a
58”972.
Gr. CN: 1. Magliona (Osella
PA 21/S Honda) in 7’08”172;
2. Peroni Fabrizio (Lucchini
Honda) a 16”154; 3. Scotti
(Osella PA 21/S
Honda) a 17”846; 4.
Bielanski (Lucchini BMW) a
45”7218; 5. Peroni Stefano
(Osella PA 21/S Honda) a
50”083.
Gr. GT: 1. Forato (Lamborghini
Gallardo) in 7’23”386; 2.
Isolani (Ferrari 575) a
9”078; 3. Santuccione (Porsche
996) a 43”626; 4.
Bettarini (Porsche 997) a
59”916; 5. “Ragastas” (Ferrari
F430) a 1’02”983.
Gr. E1 Italia: 1. Giuliani
(Lancia Delta EVO) in
7’47”241; 2. Sbrollini
(Lancia Delta EVO) a 13”082;
3. Amato (Opel Astra GSI) a
25”081;
4. Senesi (Citroen Saxo) a
26”412; 5. Gaetani (Citroen
C2 VTS) a 26”612.
Gr. A: 1. Cimarelli (Alfa
147 Cup) in 8’04”822; 2.
Pioner (Mitsubishi Lancer
EVO) a 2”377; 3. Polcri (Renault
Clio S1600) a 3”804; 4.
D’Angelo (Peugeot 106 1.6
16V) a 4”298; 5. Tinella (Peugeot
106 1.6 16V) a 4”702.
Gr.N: 1. Chiavaroli (Mitsubishi
Lancer EVO ) in 7’46”633; 2.
Bicciato (Mitsubishi Lancer
EVO) a 1”097; 3. Lombard (Honda
Civic Tye-R)
a 19”783; 4. Buiatti (Honda
Civic type-R) a 19”940; 5.
Regis (Renault Clio RS) a
23”462.
Classifica del C.I.V.M. dopo
la 1^ gara: Assoluta: 1.
Faggioli, p. 15; 2. Magliona,
p. 12; 3. Camarlinghi, p.
10; 4. Cassibba, p. 8;
5. Leogrande, p. 6.
Gruppo E2/M: 1. Faggioli, p.
22; 2. Cassibba, p. 19; 3.
Leogrande, p. 13; 4.
Bruccoleri, p. 13; 5.
Iaquinta, p. 6.
Gruppo E2/B: 1. Camarlinghi,
p. 18; 2. Bindi, p. 15; 3.
Esposito, p. 9; 4. Berardi,
p. 7; 5. De Franco, p. 3.
Gruppo CN: 1. Magliona, p.
22; 2. Scotti, p. 13.
Gruppo GT: 1. Forato, p. 22;
2. Isolani, p. 15; 2.
Santuccione, p. 15; 4. “Ragastas”,
p. 8; 5. La Delfa, p. 7.
Gruppo E1: 1. Amato, p. 20;
2. Giuliani, p. 18; 3.
Sbrollini, p. 13; 4. Cannavò,
p. Cannavò, p. 6; 5. Di
Giuseppe, p. 5
Gruppo A: 1. Cimarelli, p.
18; 2. D’Angelo, p. 16; 3.
Pioner, p. 14; 4. Tinella,
p. 12; 5. Parlato e chirico,
p. 5.
Gruppo N: 1. Lombardi, p.
20; 2. Chiavaroli, p. 18; 3.
Buiatti, p. 16; 4. Bicciato,
p. 13; 5. Regis e Rea, p.
12.
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