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Clio CUP -
Vallelunga - Gara 2
Bis" di
Lenzotti davanti a Sebasti
Scalera
Giancarlo Lenzotti non
poteva chiedere di più.
Secondo nelle prove di
qualifica e primo al
traguardo di gara 1 davanti
al proprio compagno di
squadra Cristian Ricciarini,
il pilota della Composit
Motorsport ha concesso il
“bis” in gara 2, ottenendo
un successo pieno. Ma il
terzo round della Clio Cup
Italia ha evidenziato a
Vallelunga anche i nomi di
Alessandro Sebasti Scalera
(al suo rientro nel
monomarca tricolore con la
Monolite Racing) e Daniele
Perfetti. Sono stati loro i
due protagonisti del secondo
round del weekend
capitolino, completando
nell’ordine il podio e
confermando la vivacità
della categoria. Al comando
del campionato è rimasto
Ricciarini, che comunque è
riuscito a totalizzare altri
punti importanti.
La cronaca. Al pronti-via è
stato Piero Foglio a
mantenere il comando dalla
pole (conquistata per
l’inversione dei primi otto
classificati di gara 1).
Alle sue spalle si porta
subito Perfetti, a sua volta
tallonato da Sebasti Scalera.
Quest’ultimo è poi costretto
a cedere il passo a Lenzotti,
prima dell’intervento della
safety car causato dalla
vettura di Pipolo ferma nel
tratto della Trincea. Al
re-start Foglio scivola
quarto (dovendosi
successivamente fermare),
con Perfetti che balza al
comando sempre davanti a
Lenzotti e Sebasti Scalera.
Al terzetto di testa si
aggiunge quindi Ronnie
Marchetti, con Jeff Smith
prima quinto e poi sfilato
sia da Matteo Bergonzini che
da Emanuele Balestrero.
Quindi il sorpasso di
Lenzotti nei confronti di
Perfetti che consegna al
pilota emiliano il secondo
successo del fine settimana
e la terza vittoria
stagionale. A due giri dalla
fine l’ultimo colpo di
scena, con il sorpasso di
Sebasti Scalera sempre ai
danni di Perfetti, alla fine
terzo.
Il prossimo appuntamento
della Clio Cup Italia andrà
di scena dopo una lunga
pausa a Misano, il 17 e 18
luglio.
Gara 2 (primi cinque): 1.
Lenzotti (Composit
Motorsport) 16 giri in
31’21”781, media 125,038
km/h; 2. Sebasti Scalera
(Monolite Racing) a 1”129;
3. Perfetti (Composit
Motorsport) a 3”416; 4.
Marchetti (Composit
Motorsport) a 10”772; 5.
Bergonzini (Monolite Racing)
a 10”962.
Il Campionato (primi
cinque): 1. Ricciarini 128
punti; 2. Lenzotti 126; 3.
Marchetti 90; 4. Rinaldi 76;
5. A. Smith 68 |
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Clio CUP -
Vallelunga - Gara 1
Lenzotti
vince su Ricciarini
Cambia l’ordine, ma non il
nome della Composit
Motorsport, che continua ad
imporre la propria legge
nella Clio Cup Italia. Dopo
la prima fila conquistata
nelle qualifiche di sabato
con Cristian Ricciarini
(autore della pole) e
Giancarlo Lenzotti, a
centrare il successo nella
prima delle due gare di
Vallelunga è stato proprio
il secondo dei due, che ha
preceduto il suo compagno di
squadra. L’emiliano ha preso
il comando al via ed ha
badato ad amministrare
all’inizio le gomme, potendo
così nel finale resistere
agli attacchi sempre più
pressanti dello stesso
Ricciarini. Sul gradino più
basso del podio è invece
salito Emanuele Balestrero
(Giada Auto-AB Motorsport),
che ha relegato alle sue
spalle uno scatenato
Guglielmo Pipolo (Gretaracing)
e Daniele Perfetti (Composit
Motorsport), sempre in
evidenza nel gruppo di
testa. Bene al suo rientro
Alessandro Sebasti Scalera,
sesto con una delle vetture
della Monolite Racing. Poca
fortuna invece per Jeff
Smith, inizialmente nel nel
trenino di testa e alla fine
undicesimo dopo un contatto
con Balestrero che, per
questo motivo è stato
arretrato di dieci posizioni
sulla griglia di partenza di
gara 2. Fuori anche Aron
Smith, che ha raccolto dei
detriti andando per prati
nei momenti successivi alla
partenza e ha danneggiato il
proprio motore.
La cronaca. Subito un cambio
di guardia al via, con
Lenzotti che passa il
compagno di squadra
Ricciarini, scattato più
lentamente dalla pole. Ma è
anche Rinaldi a rendere
entusiasmanti le fasi
iniziali, andandosi subito
ad accodare al duo di testa.
Ottimo l’avvio di Pipolo,
che guadagna due posizioni e
si porta quinto alle spalle
di Balestrero, mentre Jeff
Smith (autore del quarto
tempo in qualifica)
retrocede tredicesimo dopo
il contatto con Balestrero.
I primi cinque intanto fanno
gruppetto a sé. Al sesto
giro Rinaldi scivola settimo
dietro a Foglio e Perfetti,
mentre Balestrero e Pipolo
vanno ad occupare
rispettivamente il terzo e
quarto posto. Nella tornata
successiva Rinaldi esce
fuori dalla scena a causa di
un problema meccanico. Chi
si fa avanti è invece il
rientrante Sebasti Scalera,
che si porta sesto dalla
tredicesima posizione di
partenza. A cinque minuti
dalla fine ancora
“scintille”, con Pipolo che
nel tratto misto del
tracciato riesce a passare
Balestrero; il ligure
tuttavia risponde e alla
curva successiva torna
terzo. Nella volata
conclusiva l’attenzione si
sposta sul duello in
famiglia tra Lenzotti e
Ricciarini, ma il modenese
tiene giù il piede fino alla
bandiera a scacchi e si
assicura il suo secondo
successo della stagione.

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Monza - Gara
2
Ricciarini pareggia i conti
con la sfortuna
•
È stato Cristian Ricciarini
a salire sul gradino più
alto del podio della seconda
gara del weekend di Monza
della Clio Cup Italia. Il
pilota aretino della
Composit Motorsport ha
pareggiato così i conti con
la sfortuna, che sabato lo
aveva rallentato quando
sembrava ormai avviato verso
il successo. Come era già
accaduto lo scorso anno, il
fine settimana brianzolo gli
ha regalato grandi
soddisfazioni, ma è stato
anche il giovane irlandese
Aron Smith a mettersi ancora
una volta in luce, dopo
avere centrato ieri la sua
prima affermazione nel
monomarca tricolore,
chiudendo questo primo dei
sei doppi round del
campionato in testa alla
classifica generale. Da
segnalare anche il terzo
posto di Ronnie Marchetti,
secondo già al traguardo di
gara 1. Tra i Gentleman si è
invece imposto Giancarlo
Lenzotti, protagonista di
un’eccellente rimonta,
mentre tra gli Esordienti è
stato l’altro irlandese Liam
Denning a brindare.
LA CRONACA - Un esordiente
in pole al via di gara 2.
Per effetto dell’inversione
delle prime otto posizioni
di gara 1, è infatti Liam
Denning ad occupare la prima
posizione di partenza,
affiancato dalla vettura
della Giada Auto/AB
Motorsport su cui Ezio
Muccio ha rilevato il suo
compagno di squadra Marco
Lertora. Al semaforo verde
l’irlandese mantiene il
comando, mentre è Cristian
Ricciarini a guadagnare
subito diverse posizioni
risalendo secondo, seguito
da Aron Smith, anche lui
protagonista di un inizio
esaltante. A portarsi quarto
già nel corso del primo giro
è quindi Marchetti. Nella
tornata successiva il
sorpasso di Ricciarini e di
Aron Smith ai danni di
Denning che sul rettilineo
transita pertanto terzo. Il
toscano cerca di allungare
il passo, ma il suo giovane
avversario del Team Pyro non
gli dà respiro. Dietro di
loro è lotta serrata anche
tra il terzetto
Denning-Marchetti-Muccio.
Tra questi si inserisce con
successo Nicola Rinaldi. Il
pilota della Go Race riesce
ad avanzare battagliando con
Marchetti. Ma l’attenzione
si sposta nuovamente sui due
battistrada, perché Aron
Smith prova in tutti i modi
ad agguantare la prima
posizione. Ricciarini
tuttavia non si fa
intimorire e chiude tutte le
porte. Nel frattempo
Lenzotti passa Muccio nel
corso dell’ottava tornata e
si porta quinto. Pochi
instanti dopo, all’ingresso
della Parabolica, Aron Smith
prende la traiettoria
interna ed ha la meglio su
Ricciarini diventando il
nuovo leader. Il toscano
della Composit Motorsport
risponde alla prima variante
e torna davanti. L’arrivo è
in “volata” e consegna il
successo a Ricciarini,
mentre Marchetti tiene duro
fino alla bandiera a scacchi
e guadagna il gradino più
basso del podio.
Il prossimo appuntamento è
fissato per il 15 e 16
maggio sulla pista di Imola.
Redazione
11 aprile 2010
Gara 2 (primi dieci): 1.
Cristian Ricciarini (Composit
Motorsport) 14 giri in
31’21”227, media 155,200
km/h; 2. Aron Smith (Team
Pyro) a 0”173 (1. Junior);
3. Ronnie Marchetti (Composit
Motorsport) a 14”892; 4.
Nicola Rinaldi (Go Race) a
15”130; 5. Giancarlo
Lenzotti (Composit
Motorsport) a 17”758 (1.
Gentleman); 6. Ezio Muccio
(Giada Auto/AB Motorsport) a
25”767; 7. Daniele Perfetti
(Composit Motorsport) a
33”146; 8. Liam Denning
(Team Pyro) a 37”776 (1.
Esordienti); 9. Gian Piero
Cristoni (Giada Auto/AB
Motorsport) a 38”048; 10.
Guglielmo Pipolo (Gretaracing)
a 38”206.
Il campionato dopo due gare:
1. Aron Smith (Team Pyro) 58
punti; 2. Marchetti (Composit
Motorsport) 44; 3. Cristian
Ricciarini (Composit
Motorsport) 42; 4. Nicola
Rinaldi (Go Race) 32; 5.
Jeff Smith (Team Pyro) 22;
6. Liam Denning (Team Pyro)
e Giancarlo Lenzotti (Team
Pyro) 12; 8. Emanuele
Balestrero e Ezio Muccio
(Giada Auto/AB Motorsport)
10; 10. Marco Lertora (Giada
Auto/AB Motorsport) e
Daniele Perfetti (Composit
Motorsport) 8; 12. Gian
Piero Cristoni (Giada Auto/AB
Motorsport) e Michele
Puccetti (Autostar
Motorsport) 4; 14. Luca
Ligato (Go Race) e Guglielmo
Pipolo (Gretaracing) 2.
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Monza - Gara
1
Primo centro per Aron
Smith
•
Pole e vittoria per il
giovane Aron Smith (20
anni), che inaugura nel
miglior modo la stagione
2010 della Clio Cup Italia.
Sulla pista di Monza,
l’irlandese del Team Pyro è
stato grande protagonista di
questa prima parte del
weekend, mettendo a segno in
gara 1 il suo primo successo
nel monomarca tricolore. Un
vero trionfo per la squadra
“made in UK”, grazie al
terzo posto conquistato
dall’inglese Jeff Smith,
primo tra i Gentleman e al
traguardo subito dietro a
Ronnie Marchetti (Composit
Motorsport), autore di una
condotta perfetta fin dal
semaforo verde. Poca fortuna
invece per Cristian
Ricciarini, che aveva
condotto in testa per
diversi giri.
LA CRONACA - Lo schieramento
della prima gara della Clio
Cup Italia 2010, con 33
vetture in griglia, offre un
bel colpo d’occhio. Ma è la
bagarre che si sviluppa già
dalla prima variante ad
accendere gli entusiasmi. Ed
è subito spettacolo, con il
poleman Aron Smith costretto
ad accodarsi dietro a
Ricciarini, seguito a sua
volta dal suo compagno di
squadra Jeff Smith.
L’inglese deve però
guardarsi le spalle da
Ronnie Marchetti, che nel
frattempo era stato bravo a
guadagnare una posizione
scavalcando Nicola Rinaldi.
L’esperto marchigiano della
Composit Motorsport riesce
anche a risalire terzo. Una
grande rimonta quella di
Daniele Perfetti, che al
quarto giro transita sesto
dopo essere partito
undicesimo. Nella tornata
successiva, alla staccata
della Roggia, lo svizzero
viene tuttavia coinvolto in
un contatto insieme a
Giancarlo Lenzotti ed è
costretto a rientrare ai
box, mentre il modenese si
ferma ancora prima lungo la
pista. A trarne vantaggio è
invece Guglielmo Pipolo. Ma
l’attenzione ritorna sui
primi cinque ed in
particolare sugli attacchi
che Aron Smith continua a
sferrare al battistrada.
L’irlandese passa al comando
all’inizio del nono giro. Ai
box, nel frattempo, rientra
anche Quentin Smith, che
fino a quel momento era
sempre rimasto a ridosso dei
primi. Nelle fasi conclusive
Ricciarini accusa però un
problema alla pompa della
benzina e deve soccombere
anche a Marchetti, Jeff
Smith e Rinaldi, scivolando
quinto. Tutte le posizioni
vengono confermate alla
bandiera a scacchi.
Redazione
11 aprile 2010
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