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Superstar -
Varano Gara 1
Cappellari
(BMW) sigla la “prima"
La SUPERSTARS SERIES ha
incoronato il nono vincitore
di questa stagione. Ad
affermarsi in gara-2 sulla
pista di Varano de’ Melegari
è stato infatti Luca
Cappellari, in testa fin
dalle prime battute con la
M3 E92 del Team BMW Italia.
Il pilota friulano ha
preceduto sul traguardo Max
Pigoli che, dopo questo
round, si è postato in vetta
alla classifica balzando
davanti a Thomas Biagi. Sul
gradino più basso del podio
è invece salito Luigi
Ferrara.
LA CRONACA - Con la Audi RS4
di Dionisio in pole, il
secondo via ha visto subito
la BMW di Cappellari
prendere il comando, seguita
dalla Mercedes di Pigoli.
Quindi lo stesso Dionisio
che, alla staccata in fondo
al rettilineo, nel corso del
secondo giro ha dovuto
cedere strada anche a
Ferrara. Ai primi quattro si
sono accodati anche
Morbidelli e Biagi, con la
Jaguar di “Linos” settima.
Dopo otto minuti, Biagi è
subentrato a Morbidelli,
imitato dallo stesso “Linos”,
ma con i primi tre ormai in
fuga. Poi l’uscita di pista
di Biagi. Morbidelli quasi
contemporaneamente è
risalito quarto, mentre
Dionisio sul finire è
tornato alla carica
ripassando “Linos”.
Il prossimo appuntamento,
valevole sia per il
CAMPIONATO ITALIANO
SUPERSTARS che per la
INTERNATIONAL SERIES, è in
programma tra sole tre
settimane, dal 17 al 19
settembre, sul circuito
francese del Paul Ricard.
LA CLASSIFICA DI GARA 2: 1
Luca Cappellari (BMW M3 E92
- Team BMW Italia) 22 giri
in 26’19”732; 2. Max Pigoli
(Mercedes C63 AMG - Team
Romeo Ferraris) a 4”441; 3.
Luigi Ferrara (Mercedes C63
AMG - CAAL Racing) a 9”964;
4. Gianni Morbidelli (BMW M3
E92 - Team BMW Italia) a
14”916; 5. Ermanno Dionisio
(Audi RS4 - Hop Mobile Audi
Sport Italia) a 22”724; 6.
“Linos” (Jaguar XF - Ferlito
Motors) a 45”672; 7. Michela
Cerruti (Mercedes C63 AMG -
Team Romeo Ferraris) a
49”511; 8. Alessandro
Gabrielli (Audi RS4 - Hop
Mobile Audi Sport Italia) a
1’01”423; 9. Mauro Cesari (Chrysler
300C SRT8 - MRT by Nocentini)
a 1 giro.
Varano de’ Melegari, 29
agosto 2010
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Superstar -
Varano Gara 1
Successo
di Thomas Biagi e del Team
BMW Italia
È andata a Thomas Biagi la
vittoria nella prima delle
due gare di Varano. Il
pilota bolognese, dopo avere
preso il comando al
pronti-via, non lo ha più
lasciato ed è così riuscito
a mettere a segno il suo
secondo successo della
stagione dopo quello che
aveva centrato sempre in
gara 1 a Imola. Un successo
che consegna al portacolori
del Team BMW Italia altri
punti importanti che
rafforzano la sua leadership
provvisoria nel CAMPIONATO
ITALIANO SUPERSTARS. Alle
sue spalle ha concluso il
poleman Stefano Gabellini,
confermando una doppietta
della squadra di Roberto
Ravaglia, mentre il terzo
posto è andato alla Mercedes
C63 AMG di Max Pigoli.
LA CRONACA - Allo start
lanciato è la BMW di Biagi a
portarsi subito al comando,
davanti alla vettura
“gemella” del compagno di
squadra Gabellini. Alla
prima curva Michela Cerruti
finisce sulla sabbia, ma
riesce a ritornare in pista,
sebbene in fondo al gruppo.
Pigoli mantiene iL terzo
posto con la prima delle
Mercedes, mentre c’è subito
lotta per la quarta
posizione, con Ghedina che
passa Russo, a sua volta in
testacoda e poi centrato
dalla Jaguar XF
dell’incolpevole “Linos”.
L’altra Mercedes di Baldi è
invece costretta ad
allargare sulla via di fuga
e al suo rientro finisce per
chiudere Cesari. Tra i due
il contatto è inevitabile e
la Chrysler del pilota umbro
deve successivamente fare
una sosta ai box. Ottima la
rimonta di Ferrara, scattato
dall’ultima fila e a metà
garà già settimo, dietro a
Cappellari e Morbidelli.
Quest’ultimo all’ottavo giro
supera Ghedina e risale
quarto. Si accende intanto
la lotta per il terzo posto,
con Morbidelli che inizia a
pressare Pigoli. Il comasco
riesce tuttavia a respingere
gli attacchi del pesarese.
Negli ultimi secondi è
invece Ghedina a dovere
lasciare strada sia a
Cappellari che a Ferrara,
retrocedendo settimo.
LA CLASSIFICA DI GARA 1: 1.
Thomas Biagi (BMW M3 E92 -
Team BMW Italia) 22 giri in
27’02”879; 2. Stefano
Gabellini (BMW M3 E92 - Team
BMW Italia) a 4”902; 3. Max
Pigoli (Mercedes C63 AMG -
Team Romeo Ferraris) a
8”950; 4. Gianni Morbidelli
(BMW M3 E92 - Team BMW
Italia) a 9”474; 5. Luca
Cappellari (BMW M3 E92 -
Team BMW Italia) a 22”242;
6. Luigi Ferrara (Mercedes
C63 AMG - CAAL Racing) a
25”543; 7. Kristian Ghedina
(BMW M3 E90 - Movisport) a
25”543; 8. Ermanno Dionisio
(Audi RS4 - Hop Mobile Audi
Sport Italia) a 29”388; 9.
Alessandro Gabrielli (Audi
RS4 - Hop Mobile Audi Sport
Italia) a 57”085; 10. Alex
De Giacomi (BMW 550i -
Movisport) a 59”577; 11.
“Linos” (Jaguar XF - Ferlito
Motors) a 2 giri.
Varano de’ Melegari, 29
agosto 2010
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SuperStar -
Mugello Gara 1
La
Porsche Panamera S di
Fabrizio Giovanardi centra
il successo nella gara
d’esordio
Scarperia, 25 luglio 2010
- Prima la pole,
quindi la vittoria al
proprio esordio per la
Porsche Panamera S della
N.Technology. Ad imporsi
nella prima delle due gare
del Mugello è stato un
“funambolico” ed impeccabile
Fabrizio Giovanardi. Il
pilota di Sassuolo è andato
subito a centro, ma
solamente dopo un
entusiasmante battaglia che
ha visto anche BMW e
Mercedes confrontarsi nelle
posizioni di vertice della
classifica. Alla fine è
stato Gianni Morbidelli a
conquistare il secondo posto
con la M3 E92 della Casa
bavarese, precedendo al
traguardo Luigi Ferrara con
una C63 appesantita dopo i
due successi messi a segno
ad Hockenheim.
Al pronti-via vanno davanti
a tutti le Mercedes di
Ferrara e Pigoli. Terza la
Chrysler di Cressoni, mentre
la Porsche Panamera del
poleman Giovanardi scivola
al quarto . L’emiliano prova
subito ad attaccare la terza
posizione passando Cressoni,
il quale però restituisce la
“cortesia” nella staccata in
fondo al rettilineo.
Giovanardi risponde e torna
ancora terzo pochi metri
dopo, lanciandosi
all’inseguimento di Pigoli.
I primi cinque procedono in
“trenino”, con la BMW di
Morbidelli che si accoda
dietro. Lotta spettacolare
per il sesto poso tra Sini e
Ghedina, protagonisti anche
di un leggero contatto.
Ancora emozioni nel corso
della seconda tornata,
quando Cressoni finisce in
testacoda e si insabbia
nella via di fuga.
Giovanardi è intanto
scatenato e in sequenza
passa sia Pigoli che
Ferrara. Il pugliese
tuttavia tiene giù e ritorna
in testa. È quindi il turno
di Morbidelli, che passa
Pigoli e si accoda a
Giovanardi. La Panamera si
porta però nuovamente al
comando con un sorpasso
mozzafiato ai danni di
Ferrara alla Scarperia e
questa volta riesce ad
allungare il passo,
approfittando anche
dall’accesa bagarre che si
sviluppa dietro tra Ferrara,
Morbidelli, Pigoli e Biagi.
Al sesto giro Morbidelli
passa anche Ferrara e si
porta secondo. Scintille
anche tra l’Audi RS4 di
Dionisio e la Maserati
Quattroporte di Andrea
Chiesa, in lotta per le
posizioni di metà
classifica. Ma l’attenzione
torna sul gruppo di testa ed
in particolare sul testa a
testa tra Pigoli, Gabellini
e Biagi. Ad avere la meglio
è quest’ultimo che chiude al
traguardo quarto facendo
anche segnare il giro più
veloce, con Giovanardi,
Morbidelli e Ferrara sempre
nell’ordine nelle prime tre
posizioni.
Gara 1 (primi cinque): 1.
Fabrizio Giovanardi (Porsche
Panamera S-N.Technology) 14
giri in 28’55”886; 2. Gianni
Morbidelli (BMW M3 E92-Team
BMW Italia) a 2”083; 3.
Luigi Ferrara (Mercedes C63
AMG-CAAL Racing) a 8”499; 4.
Thomas Biagi (BMW M3
E92-Team BMW Italia) a
12”104; 5. Massimo Pigoli (Mercedes
C63 AMG-Team Romeo Ferraris)
a 13”216
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SuperStar -
Mugello Gara 2
Max
Pigoli si impone al Mugello
in gara 2 e conquista il
secondo centro dopo la
vittoria di Imola
Dopo la vittoria di Imola,
Max Pigoli è tornato sul
gradino più alto del podio.
Il pilota del Team Romeo
Ferraris si è imposto sulla
pista del Mugello in gara 2,
dopo che a conquistare il
primo successo della
giornata era stata
l’esordiente Porsche
Panamera S di Fabrizio
Giovanardi. Alle spalle del
comasco l’altra Mercedes C63
AMG di Luigi Ferrara
nuovamente sul podio, mentre
Gianni Morbidelli ha
concluso terzo con la prima
delle BMW M3 E92 ufficiali.
Partenza da manuale per
Ferrara, scattato dalla
terza fila e in testa alla
prima curva davanti
all’altra Mercedes di Pigoli
e la BMW di Ghedina. Quarto
è Cappellari, avviatosi
dalla pole, attaccato dai
suoi compagni di squadra
Gabellini e Morbidelli. Al
secondo giro Pigoli forza il
ritmo e passa Ferrara
portandosi al comando.
Gabellini invece supera
Cappellari. Poco più
indietro Giovanardi mantiene
l’ottavo posto della
griglia. Al sesto passaggio
la Maserati Quattroporte
transita con l’anteriore
destra forata. Gabellini
prosegue il suo inseguimento
nei confronti dei
battistrada e dopo alcuni
tentativi riesce a
subentrare anche a Ferrara
portandosi all’attacco dello
stesso Pigoli. Il pesarese
nelle concitate fasi
conclusive non riesce però a
mantenere la posizione e
proprio all’ultimo deve
cedere strada sia a Ferrara
che Morbidelli, retrocedendo
quarto.
Gara 2 (primi cinque): 1.
Max Pigoli (Mercedes C63
AMG/Team Romeo Ferraris) 14
giri in 29’04”679; 2. Luigi
Ferrara (Mercedes C63 AMG/CAAL
Racing) a 5”487; 3. Gianni
Morbidelli (BMW M3 E92/Team
BMW Italia) a 6”040; 4.
Stefano Gabellini (BMW M3
E92/Team BMW Italia) a
6”071; 5. Kristian Ghedina
(BMW M3 E90/Movisport).
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Superstar -
Hockenheim
La
Mercedes conquista
Hockenheim con Ferrara.
Herbert terzo con la
Chevrolet
La Mercedes
conquista Hockenheim con
Ferrara. Herbert terzo con
la Chevrolet
Che il circuito di Hockenheim fosse adatto alle caratteristiche
della Mercedes C63 AMG
lo aveva dimostrato già
ieri Max Pigoli
ottenento la pole con la
vettura del Team Romeo
Ferraris. A confermarlo
è stato oggi Luigi
Ferrara con una
splendida doppietta sulla
C63 della CAAL Racing,
come aveva già fatto a Monza
ad inizio stagione. Entrambe
le gare della SUPERSTARS
SERIES lo hanno visto
assoluto dominatore e poco
hanno potuto i rivali nei
suoi confronti, anche se in
Gara 1 Alberto Cola,
sull’Audi RS4, si è
tolto lo sfizio di
sflilargli in extremis il
giro veloce. Thomas Biagi,
sulla BMW M3 del
Team BMW Italia,
mantiene il comando della
classifica della
INTERNATIONAL SUPERSTARS
SERIES, grazie ad un
secondo ed un quarto posto,
seppur con una sola
lunghezza di margine proprio
su Ferrara, 106 contro 105
punti, mentre Pigoli li
segue a quota 88.
GARA 1 – In Gara 1
Ferrara ha dominato le
aspettative di Biagi,
riuscito a portare la BMW M3
del Team BMW Italia al
secondo posto assoluto
sfilando Pigoli che nel
corso della seconda parte di
gara ha accusato un calo di
prestazioni sulla sua
vettura. Ai piedi del podio
Gianni Morbidelli, su una
delle BMW ufficiali,
tallonato da Cola, mentre
Luca Cappellari, altra M3
del Team BMW Italia, chiude
le prime sei posizioni
precendendo la Cadillac
CTS-V di Roberto Del
Castello.
GARA 2 – La doppietta
di Ferrara si materializza
dopo pochi giri, quando
riesce ad avere la meglio su
Pigoli che mantiene comunque
la seconda posizione fino al
traguardo. Alle spalle delle
due Mercedes si accende il
duello che vede alternarsi
la Chrysler 300C SRT8 di
Matteo Cressoni (MRT by
Nocentini), le BMW M3 di
Luca Cappellari e Thomas
Biagi (Team BMW Italia) e la
Chevolet Lumina CR8 di
Johnny Herbert (Motorzone
Race Car), che riesce con
decisione a contenere gli
attacchi di Biagi
conquistando il suo secondo
podio della stagione dopo
Imola.
DUELLO FRA BRAND – Il
circuito di Hockenheim
conferma la validità del
“performance balance” voluto
da ROMA FORMULA FUTURO
per garantire il
livellamento nelle
prestazioni delle diverse
vetture. Basta leggere le
prime posizioni in entrambe
le classifiche per trovare,
come consuetudine in ogni
round, una assoluta varietà
di marchi presenti. Al
dominio Mercedes del weekend
si contrappongono gli ottimi
risultati delle BMW M3, ma
anche il quinto e settimo
posto assoluto di Cola sull’Audi
RS4 e la sesta posizione di
Gara 1 della Cadillac CTS-V
di Del Castello. Ed ancora,
la lotta per le primissime
posizioni della Chrysler
300C SRT8 di Cressoni e il
podio della Chevrolet Lumina
CR8 di Herbert. Weekend
invece da archiviare per le
Maserati Quattroporte, due
in questa occasione, e per
la Jaguar XF.
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Imola
Prima
vittoria per Biagi e
successo in gara 2 di Pigoli
che va in testa al
campionato
•
Basta dare un rapido sguardo
alle classifiche delle due
gare di Imola per
comprendere una volta di più
l’essenza della
SUPERSTARS SERIES 2010:
quattro differenti marchi di
vetture nelle prime quattro
posizioni; due vincitori
diversi ed un avvicendamento
in vetta alla classifica del
campionato. Sul circuito del
Santerno a conquistare il
successo sono stati
nell’ordine il bolognese
Thomas Biagi, con la
M3 E92 del Team BMW
Italia e Max Pigoli,
al volante della Mercedes
C63 AMG by Romeo
Ferraris. Alla fine il
comasco è stato quello che
ha capitalizzato meglio
questo weekend, portandosi
anche al comando della
classifica che adesso lo
vede in vantaggio di soli
tre punti proprio nei
confronti di Biagi, a sua
volta seguito da Luigi
Ferrara che a Monza
aveva messo a segno una
doppietta, ma che ha avuto
condizionato questo secondo
appuntamento da un incidente
di cui è stato protagonista
in gara 1 con l’altra
Mercedes della CAAL
Racing. Da evidenziare
il bilancio eccellente del
23enne Alberto Cola,
poleman con la Audi RS4
del team Hop Mobile
Audi Sport Italia e poi
due volte sul podio.
GARA 1 - Cola
mantiene la posizione di
testa, mentre in seconda
posizione si porta subito la
prima delle BMW condotta da
Morbidelli. Il pesarese
passa al comando in fondo al
rettilineo nel corso del
primo giro. Papini è terzo
con la seconda Audi, ma deve
cedere il passo a Biagi e
Ferrara (autore di una
grande rimonta dopo i
problemi al cambio accusati
in qualifica), con Herbert
incollato dietro. Al secondo
giro Biagi infila Cola e si
porta secondo; quindi cedere
nuovamente la posizione al
monzese. Ma è ancora Ferrara
il protagonista, sebbene
questa volta in negativo. Il
pugliese all’inizio del
terzo giro osa troppo alla
staccata del Tamburello e
finisce contro il muro. Alla
curva Villeneuve, Cola fa
un’escursione sulla sabbia
nel tentativo di resistere
ancora a Biagi e scivola
anche dietro ad Herbert. Al
sesto giro Biagi entra di
forza su Morbidelli
toccandolo sulla fiancata
sinistra e mettendo in crisi
il romagnolo che viene
sfilato anche da Herbert,
Cola e Pigoli. La situazione
rimane incandescente, mentre
al 12. giro Cappellari è
autore di un testacoda.
Intanto Herbert continua a
“bussare”, anche perché Cola
si avvicina al duo di testa.
Biagi tuttavia risponde.
L’ultimo giro vede i primi
tre praticamente incollati
l’uno con l’altro e sono
solo 238 millesimi a
separare i primi due alla
bandiera a scacchi.
La classifica (primi
cinque): 1. Biagi (BMW
M3 E92) 14 giri in
26’59”567; 2. Herbert (Chevrolet
Lumina CR8) a 0”238; 3. Cola
(Audi RS4) a 1”449; 4.
Pigoli (Mercedes C63 AMG) a
5”569; 5. Morbidelli (BMW M3
E92) a 7”896.
GARA 2 - Colpo di
scena ancora prima del
semaforo verde, con le due
Chevrolet Lumina della
Motorzone Race Car di
Zadotti (che partiva in pole
per effetto delle prime otto
posizioni di gara 1
invertite sulla griglia) ed
Herbert che non prendono il
via. Sulla vettura del
romano nel giro di
ricognizione cede infatti l’idroguida,
mentre è un cuscinetto
dell’albero della
trasmissione a fermare
l’inglese. La Cadillac di
Del Castello si porta
immediatamente al comando,
seguita dalla Mercedes C63
AMG di Pigoli. Quest'ultimo
è subito attaccato dalla BMW
di Morbidelli. Papini dalla
prima fila scivola quinto,
preceduto dalla Jaguar XF di
Cressoni. All'inizio del
terzo giro Pigoli affianca
Del Castello alla staccata
del Tamburello e riesce a
balzare al comando. La lotta
tra i primi tre è però
accesissima: all'ottavo giro
Del Castello prova infatti a
riprendere la prima
posizione e nella bagarre
segue anche un contatto
(sempre al Tamburello) con
la vettura di Pigoli. Ad
approfittarne è Morbidelli
che si infila e va secondo,
mentre è Biagi a portarsi
terzo. Del Castello prende
invece la via dei box. Bene
anche Cola, che si assesta
quarto con la Audi RS4. Ma i
colpa di scena sembrano non
avere fine. Come lo scorso
anno Imola si rivela infatti
amara per Morbidelli, che
finisce per insabbiarsi a
poco più di tre minuti dal
termine. Pigoli invece vince
davanti a Biagi con un
distacco di soli sette
decimi.
La classifica di gara 2
(primi cinque): 1.
Pigoli (Mercedes C63 AMG) 15
giri in 28’33”673; 2. Biagi
(BMW M3 E92) a 0"730; 3.
Cola (Audi RS4) a 19"903; 4.
Cressoni (Jaguar XF) a
19"903; 5. Sini (Mercedes
C63 AMG) a 32"214.
La classifica del
campionato dopo le prime
quattro gare: 1. Pigoli
60 punti; 2. Biagi 57; 3.
Ferrara 46; 4. Cola 25; 5.
Del Castello 24; 6. Herbert
21; 7. Morbidelli 20; 8.
Papini 15; 9. Cappellari 13;
10. Cressoni 12.
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Monza
Bis
di Luigi Ferrara
Il
pilota della CAAL Racing si
impone a Monza anche in gara
2 con la Mercedes C63 AMG.
Straordinaria
doppietta di Luigi Ferrara,
che a Monza, davanti a 19300
spettatori, ha celebrato il
suo debutto nella SUPERSTARS
SERIES mettendo tutti dietro
anche in gara 2. Il pilota
pugliese, con la Mercedes
C63 AMG della CAAL Racing,
ha preceduto nuovamente Max
Pigoli con un'altra vettura
della Casa dalla stella a
tre punte. Primo podio nel
campionato riservato alle
spettacolari berline da
oltre 500 cavalli per
Roberto Del Castello, con
una Cadillac CTS-V che ha
perfettamente ritrovato la
sua competitività grazie al
lavoro di sviluppo svolto
durante l’inverno dal team
Santucci.
LA CRONACA
Prime otto posizioni
invertite con l’Audi RS4 di
Papini in pole, ma è Del
Castello a inserirsi per
primo nella variante dopo il
rettilineo seguito da Pigoli
e Cappellari. Papini scivola
quindi quarto tallonato da
Ferrara. Al secondo giro la
BMW di Schiattarella si
ferma davanti al muretto dei
box per un problema di
motore. Quasi
contemporaneamente sia
Cesari che Romanini entra
nella pit-line, mentre
Dionisio parcheggia la sua
auto all’uscita della
variante Ascari con tutta la
parte anteriore destra
danneggiata. Pigoli passa al
comando e Ferrara si fa
sotto risalendo terzo ed
agguantando al quarto giro
anche la seconda posizione.
Il giovane barese è
scatenato e all’ottava
tornata attacca Pigoli in
fondo al rettilineo e lo
passa andando così in testa.
Pigoli prova a reagire, ma
invano. Anche Cressoni nel
frattempo entra ai box.
Analoga sorta per Morbidelli
che si slaccia le cinture e
scende dalla sua M3 E92
ritirandosi per la rottura
del motore. Cappellari, in
lotta con Biagi per il
quarto posto, fa un leggero
lungo ed in seguito deve
cedere strada a Papini.
Herbert e Zadotti invece
mostrano le unghia e
stringono nella morsa delle
loro Chevrolet Lumina la BMW
di Russo costretto ad
arrendersi e ad
accontentarsi del nono
posto. Ferrara taglia il
traguardo con un ampio
margine di vantaggio, ma
l’ultima emozione la regala
Pigoli, che si ferma subito
dopo la bandiera a scacchi
con la vettura avvolta in
una nube di fumo a causa di
problemi di differenziale
Redazione
- 28 marzo 2010
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